<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Finanza Live &#187; Petrolio</title>
	<atom:link href="http://www.finanzalive.com/category/petrolio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.finanzalive.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Mar 2010 11:48:38 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Shell continua le trattative per il rilevamento di Arrow</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/flash-news/shell-trattative-rilevamento-arrow/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/flash-news/shell-trattative-rilevamento-arrow/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 07:41:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Ricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Multinazionali]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione PetroChina]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuto offerta cash]]></category>
		<category><![CDATA[rilevamento assets]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Dutch Shell]]></category>
		<category><![CDATA[takeover Arrow Energy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=26248</guid>
		<description><![CDATA[ 
    
  
    


    
    


Royal Dutch Shell, la nota compagnia petrolifera anglo-olandese, ha annunciato proprio in questi giorni di voler portare a termine un’altra importante operazione, dopo l’investimento annunciato la settimana scorsa in Qatar; in effetti, la multinazionale dell’Aia, grazie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-26253 alignleft" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2010/03/shell-logo.jpg" alt="shell-logo" width="300" height="225" /><em><strong>Royal Dutch Shell</strong></em>, la nota compagnia petrolifera anglo-olandese, ha annunciato proprio in questi giorni di voler portare a termine <strong>un’altra importante operazione</strong>, dopo l’<a href="http://www.finanzalive.com/flash-news/investimento-miliardario-shell-qatar/" target="_blank"  target="_self">investimento annunciato la settimana scorsa in Qatar</a>; in effetti, la multinazionale dell’<em><strong>Aia</strong></em>, grazie anche alla collaborazione dei cinesi di <a target="_blank" href="http://www.petrochina.com.cn/english"  target="_self">PetroChina</a>, sta concludendo le trattative con <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAYQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.arrowenergy.com.au%2F&amp;rct=j&amp;q=arrow+energy&amp;ei=5OOdS6mVMpXJ_gac67j7CQ&amp;usg=AFQjCNEboXbD00V9jJsmwglM7IpX9q2byQ" target="_blank"  target="_self">Arrow Energy</a>, in modo da concludere un <strong>potenziale rilevamento degli <em>assets</em> della società australiana</strong>, attiva prevalentemente nella produzione di gas. Come è stato confermato da un portavoce della stessa <em><strong>Shell</strong></em>, le discussioni circa questo <em>takeover</em> continueranno nei prossimi giorni, quindi è previsto un intensificarsi degli incontri tra le parti. Tra l’altro, i commenti e le indiscrezioni giungono proprio a seguito di <strong>importanti aspettative che stanno riguardando <em>Arrow Energy</em></strong>: in particolare, gran parte degli analisti economici sono pronti a scommettere sul fatto che la compagnia oceanica rifiuterà con decisione l’offerta di <strong>4,45 <em>dollari australiani</em> per azione</strong> di <em><strong>Shell </strong></em>e<em><strong> PetroChina</strong></em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/flash-news/shell-trattative-rilevamento-arrow/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eni: utile in calo ma propone dividendo</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/ftse-mib-2/dividendi-2010-eni-utile/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/ftse-mib-2/dividendi-2010-eni-utile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[FTSE-MIB]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[cane a sei zampe]]></category>
		<category><![CDATA[contenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[dividendo]]></category>
		<category><![CDATA[Eni]]></category>
		<category><![CDATA[utile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=26180</guid>
		<description><![CDATA[In linea con quanto reso noto alla comunità finanziaria in concomitanza con il rilascio dei dati di preconsuntivo, il Consiglio di Amministrazione di Eni, che in data odierna ha approvato il bilancio consolidato 2009, proporrà all&#8217;Assemblea degli azionisti un dividendo annuale pari ad un euro per azione, il che significa che, al netto dei 0,50 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-24599" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2010/02/eni.jpg-300x300.png" alt="eni.jpg" width="300" height="250" />In linea con quanto reso noto alla <strong>comunità finanziaria</strong> in concomitanza con il rilascio dei dati di preconsuntivo, il Consiglio di Amministrazione di <strong>Eni</strong>, che in data odierna ha approvato il <a href="http://www.finanzalive.com/tag/bilancio/"  target="_blank">bilancio</a> consolidato 2009, proporrà all&#8217;Assemblea degli azionisti un<strong> dividendo annuale</strong> pari ad un euro per azione, il che significa che, al netto dei 0,50 euro per azione già pagati come <strong>acconto</strong>, restano da distribuire, a valere sull&#8217;esercizio 2009, 0,50 euro agli azionisti. La cedola, una volta approvata da parte dell&#8217;<strong>Assemblea</strong>, sarà pagata il prossimo 27 maggio 2010 con stacco cedola fissato per il 24 maggio 2010. Per effetto di un accantonamento da destinare al <strong>fondo per i contenziosi</strong>, rispetto ai dati di preconsuntivo l&#8217;<strong>utile netto</strong> di <a href="http://www.finanzalive.com/tag/eni/"  target="_blank">Eni</a> scende di 250 milioni di euro, pari proprio all&#8217;importo che la società del cane a sei zampe ha provveduto ad accantonare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/ftse-mib-2/dividendi-2010-eni-utile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Opec: Cina e Medio Oriente incrementano la domanda di petrolio</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/flash-news/opec-cina-medio-oriente-domanda-petrolio/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/flash-news/opec-cina-medio-oriente-domanda-petrolio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 06:52:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Ricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[NEWS ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[aumento domanda petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Cina e Medioriente]]></category>
		<category><![CDATA[contrazione economie Ocse]]></category>
		<category><![CDATA[OPEC]]></category>
		<category><![CDATA[produzione Total]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=26090</guid>
		<description><![CDATA[L’Opec (l’organizzazione dei paesi esportatori di petrolio) ha annunciato proprio nel corso della giornata di ieri che è in vista un aumento della domanda di petrolio relativa al 2010: tale incremento delle stime produttive è stato deciso, nonostante le economie dell’Ocse siano ancora in contrazione, ma non bisogna dimenticare che sono soprattutto la Cina e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-26099 alignleft" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2010/03/E9.jpg" alt="E9" width="300" height="200" />L’<a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAYQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.opec.org%2F&amp;rct=j&amp;q=opec&amp;ei=WpKYS430MIKj_Aa27p2rCw&amp;usg=AFQjCNHyUE1zuvNfugkjhEl9o-h7g54bgg" target="_blank"  target="_self">Opec</a> (l’organizzazione dei paesi esportatori di petrolio) ha annunciato proprio nel corso della giornata di ieri che è in vista un <strong>aumento della domanda di petrolio relativa al 2010</strong>: tale incremento delle stime produttive è stato deciso, nonostante le economie dell’<a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAYQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.oecd.org%2F&amp;rct=j&amp;q=oecd&amp;ei=h5KYS-zsK5yb_QabteyoCw&amp;usg=AFQjCNHOvha_Kgd0PZryx-7E0w8swGHlKA" target="_blank"  target="_self">Ocse</a> siano ancora in contrazione, ma non bisogna dimenticare che sono soprattutto la <em><strong>Cina</strong></em> e l’<strong>area mediorientale</strong> a spingere verso l’alto questo dato. La previsione parla di una crescita pari a <strong>0,9 milioni di barili al giorno quest’anno</strong>, crescita che comunque segue a un calo quasi doppio che si è verificato nel 2009. La domanda proveniente dall’<strong>area dell’<em>Ocse</em></strong> subirà una <strong>contrazione pari a 0,15 milioni di barili al giorno</strong>, ma si tratta dell’unica zona in cui il petrolio non imporrà la sua <em>leadership</em> nelle esportazioni. C’è infine da ricordare come la produzione dell’<em><strong>Opec</strong></em> sia cresciuta anche nel corso del mese di febbraio (<strong>190.000 barili al giorno</strong>): il primato societario, in questo caso, spetta a <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=3&amp;ved=0CBQQFjAC&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.total.com%2F&amp;rct=j&amp;q=total&amp;ei=1pKYS4-LIMf0_AacpKC2Cw&amp;usg=AFQjCNF1uw-LMwC0pTizaHJ7YHlz_lcBpQ" target="_blank"  target="_self">Total</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/flash-news/opec-cina-medio-oriente-domanda-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Benzina, aumento prezzi dipendono da quotazioni internazionali</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/flash-news/aumento-prezzi-benzina/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/flash-news/aumento-prezzi-benzina/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D.Spagnoletto</dc:creator>
				<category><![CDATA[NEWS ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[prezzo del carburante]]></category>
		<category><![CDATA[rialzi del greggio]]></category>
		<category><![CDATA[Unione petrolifera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=26045</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Unione Petrolifera non ha la possibilità di intervenire sulle imprese associate per arginare i rialzi dei prezzi dei carburanti, perché tali aumenti dipendono solo ed esclusivamente dalle quotazione internazionali. E’ la risposta del direttore generale dell&#8217;Unione Petrolifera, Piero De Simone, alle dichiarazioni del senatore Sergio Divina (Ln), presidente della Commissione straordinaria per il controllo dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-full wp-image-16466" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2009/08/benzina1.jpg" alt="benzina" width="300" height="210" />L&#8217;<strong>Unione Petrolifera</strong> non ha la possibilità di intervenire sulle imprese associate per arginare i rialzi dei prezzi dei <a href="http://www.finanzalive.com/petrolio/caro-benzina-petrolieri-riduzione-prezz/"  target="_blank">carburanti</a>, perché tali aumenti dipendono solo ed esclusivamente dalle quotazione internazionali. E’ la risposta del direttore generale dell&#8217;Unione Petrolifera, <strong>Piero De Simone</strong>, alle dichiarazioni del senatore <strong>Sergio Divina</strong> (Ln), presidente della <strong>Commissione straordinaria per il controllo dei prezzi e delle tariffe del Senato</strong>, che ieri avevo sollecitato l’Up di farsi “<em>parte in causa per contenere queste impennate dei prezzi del combustibile</em>”. Alla base dei prezzi dei carburanti c’è un cartello di pochi paesi produttori che hanno la facoltà di decidere i <a href="http://www.finanzalive.com/consumi/benzina-prezzi-unione-petrolifera-consumatori/"  target="_blank">rialzi</a>. De Simone spiega che non c’è alcuna “<em>concreta possibilità di intervento da parte dell&#8217;Unione Petrolifera nei confronti delle proprie associate, dal momento che esse hanno assoluta autonomia nella fissazione di prezzi, esclusivamente legati all&#8217;andamento dei prezzi internazionali dei prodotti raffinati</em>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/flash-news/aumento-prezzi-benzina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Leggero calo per la Borsa di Tokyo: in ribasso anche il greggio</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/borse-estere/leggero-calo-borsa-tokyo-ribasso-greggio/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/borse-estere/leggero-calo-borsa-tokyo-ribasso-greggio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:21:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Ricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Borse Estere]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[calo indice Nikkei]]></category>
		<category><![CDATA[dato Api]]></category>
		<category><![CDATA[influenza mercati internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[ribasso greggio Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo Stock Exchange]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=26023</guid>
		<description><![CDATA[L’ultima seduta della Borsa di Tokyo è stata caratterizzata, in fase di chiusura, da un calo, anche se non molto consistente: in effetti, l’indice Nikkei della piazza asiatica ha fatto registrare una perdita pari a 18,27 punti, la quale può essere tradotta in un ribasso di 0,2 punti percentuali. Si tratta comunque di un declino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-26028 alignleft" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2010/03/tokyo_-_stock_exchange-300x246.jpg" alt="tokyo_-_stock_exchange-300x246" width="300" height="246" />L’ultima seduta della <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAgQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.tse.or.jp%2Fenglish%2F&amp;rct=j&amp;q=tokyo+stock+exchange&amp;ei=gDmXS-b7FtOe_gbG76ioCw&amp;usg=AFQjCNELWcUZD6jLidXzLBpaL_hIxKSGyQ" target="_blank"  target="_self">Borsa di Tokyo</a> è stata caratterizzata, in fase di chiusura, da <strong>un calo, anche se non molto consistente</strong>: in effetti, l’<strong><em>indice Nikkei</em></strong> della piazza asiatica ha fatto registrare una <strong>perdita pari a 18,27 punti</strong>, la quale può essere tradotta in un ribasso di 0,2 punti percentuali. Si tratta comunque di un declino che fa seguito a quelli conseguiti, nel corso della stessa giornata di ieri, <strong>dai principali mercati europei e da <em>Wall Street</em></strong>, la cui influenza, dunque, si è fatta sentire anche nella nazione nipponica. In questo senso, bisogna aggiungere che <strong>le quotazioni di petrolio hanno subito una flessione proprio sui circuiti telematici del continente asiatico</strong>, nonostante la vigilia avesse beneficiato del livello massimo da ben otto settimane, visto che erano stati superati gli <strong>82 <em>dollari</em> al barile</strong>; il calo dell’oro nero è la diretta conseguenza della pubblicazione da parte dell’<a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAkQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.api.org%2F&amp;rct=j&amp;q=api+petroleum&amp;ei=8TmXS9XANYaJ_Aa92aTRCw&amp;usg=AFQjCNGaahPMS0eGMeFVZDZA7p6VUt-Tcw" target="_blank"  target="_self">Api</a> del dato relativo alle scorte settimanali statunitensi di greggio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/borse-estere/leggero-calo-borsa-tokyo-ribasso-greggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aumentano le scorte di petrolio in Usa</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/flash-news/petrolio-scorte-usa-aumento/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/flash-news/petrolio-scorte-usa-aumento/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 12:10:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materie Prime]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Dipartimento dell'Energia]]></category>
		<category><![CDATA[greggio]]></category>
		<category><![CDATA[prezzo oro nero]]></category>
		<category><![CDATA[scorte petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=25830</guid>
		<description><![CDATA[Sono aumentate di ben 4 milioni di barili le scorte di greggio nell&#8217;ultima settimana negli Stati Uniti. A comunicarlo nella giornata di ieri è stato il Dipartimento per l&#8217;Energia a stelle e strisce, rilasciando così un dato che si è attestato oltre le stime di consenso formulate in media dagli analisti, e che non ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-25838" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2010/03/piattaforma-petrolifera-300x265.jpg" alt="piattaforma-petrolifera" width="300" height="250" />Sono aumentate di ben 4 milioni di barili le <strong>scorte di greggio</strong> nell&#8217;ultima settimana negli <a href="http://www.finanzalive.com/tag/stati-uniti/"  target="_blank">Stati Uniti</a>. A comunicarlo nella giornata di ieri è stato il <strong>Dipartimento per l&#8217;Energia</strong> a stelle e strisce, rilasciando così un dato che si è attestato oltre le stime di consenso formulate in media dagli analisti, e che non ha comunque innescato vendite sui contratti futures sul <a href="http://www.finanzalive.com/category/petrolio/"  target="_blank">petrolio</a>. Contestualmente, il DoE, <em><strong>Department of Energy</strong></em>, ha comunicato anche il dato settimanale relativo agli <em>stock</em> sulle <strong>benzine</strong> che, anche in questo caso, con una crescita pari a poco più di 770 mila barili, si è attestato leggermente sopra il consenso, mentre le scorte di <strong>distillati</strong>, con un calo pari a poco più di 840 mila barili, sono scese leggermente oltre il previsto. In leggero rialzo nella settimana si è invece attestato il <strong>tasso di utilizzazione</strong> degli <strong>impianti</strong> con una capacità pari a quasi l&#8217;82%.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/flash-news/petrolio-scorte-usa-aumento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Investimento miliardario di Shell in Qatar</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/flash-news/investimento-miliardario-shell-qatar/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/flash-news/investimento-miliardario-shell-qatar/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 07:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Ricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[impianto Pearl in Qatar]]></category>
		<category><![CDATA[introduzione nel 2011]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[produzione petrolio e gas etano]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Dutch Shell]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=25763</guid>
		<description><![CDATA[La cifra che Royal Dutch Shell è disposta a pagare per un nuovo stabilimento di lavorazione del gas liquido è davvero imponente: 19 miliardi di dollari, vale a dire circa il triplo di quanto era stato stimato originariamente, a fronte di ricavi pari a sei miliardi ogni anno. Shell ha fortemente bisogno di investire in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-25773 alignleft" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2010/03/shell-logo-t-300x259.jpg" alt="shell-logo-t-300x259" width="300" height="259" />La cifra che <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAYQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.shell.com%2F&amp;rct=j&amp;q=royal+dutch+shell&amp;ei=nmOPS4XLMpeqmgPR-amjCw&amp;usg=AFQjCNE2uX5xZje9XQBr7eYzVQ0RSfKZ0A" target="_blank"  target="_self">Royal Dutch Shell</a> è disposta a pagare per un nuovo <strong>stabilimento di lavorazione del gas liquido</strong> è davvero imponente: <strong>19 miliardi di <em>dollari</em></strong>, vale a dire circa il triplo di quanto era stato stimato originariamente, a fronte di <strong>ricavi pari a sei miliardi</strong> ogni anno. <em><strong>Shell</strong></em> ha fortemente bisogno di investire in questo impianto, che si trova in <em><strong>Qatar</strong></em> e che è conosciuto come <em><strong>Pearl</strong></em>, per dare nuova consistenza alla propria produzione, la quale ha subito <strong>forti declini nel 2009</strong>. Come hanno spiegato anche alcuni vertici della stessa <em><strong>Shell</strong></em>, l’intento della compagnia è quello di creare una sorta di “<strong>nuova<em> Nigeria</em></strong>” dal punto di vista produttivo: la difficile situazione socio-politica della nazione africana era divenuta insostenibile e ora si punta tutto sul <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAwQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fenglish.mofa.gov.qa%2Fdetails.cfm%3Fid%3D54&amp;rct=j&amp;q=qatar+ministry+petroleum&amp;ei=B2SPS5mFLqa8mwO1ydiOCw&amp;usg=AFQjCNGweCPpKXWynZr_5DAybxC4gmwO1w" target="_blank"  target="_self">ricco emirato del Medio Oriente</a>. Le previsioni attuali parlano della <strong>produzione di oltre 140.000 barili di petrolio giornalieri e di 120.000 barili di gas etano e condensato</strong>, anche se la piena operatività dell’impianto verrà raggiunta solamente nel 2011.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/flash-news/investimento-miliardario-shell-qatar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prezzo petrolio torna a salire, alta volatilità</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/fed/petrolio-quotazioni-prezzi/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/fed/petrolio-quotazioni-prezzi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 14:43:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dollaro USA]]></category>
		<category><![CDATA[FED]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve]]></category>
		<category><![CDATA[greggio]]></category>
		<category><![CDATA[oro nero]]></category>
		<category><![CDATA[tassi di interesse]]></category>
		<category><![CDATA[Wti e Brent]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=25256</guid>
		<description><![CDATA[Manca oramai poco al petrolio per raggiungere la quota degli 80 dollari al barile. Nella giornata di ieri, le quotazioni del greggio hanno oscillato nervosamente sui mercati internazionali sia prima, sia dopo il report sulle scorte di benzina e di distillati negli Stati Uniti. Rispetto al close di ieri, pur tuttavia, in data odierna le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-17411" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2009/08/petrolio-prezzi-benzina.jpg" alt="petrolio-prezzi-benzina" width="300" height="241" />Manca oramai poco al <strong>petrolio</strong> per raggiungere la quota degli 80 dollari al barile. Nella giornata di ieri, le quotazioni del <a href="http://www.finanzalive.com/tag/greggio/" target="_blank"  target="_blank">greggio</a> hanno oscillato nervosamente sui <strong>mercati internazionali</strong> sia prima, sia dopo il report sulle scorte di benzina e di distillati negli <strong>Stati Uniti</strong>. Rispetto al close di ieri, pur tuttavia, in data odierna le quotazioni dell&#8217;oro nero stanno facendo registrare un calo pari a quasi un punto e mezzo percentuale; il <strong>Brent </strong>con consegna ad aprile, infatti, passa attualmente di mano poco sotto i $ 77 al barile con una <strong>perdita secca</strong> pari ad un <a href="http://www.fareforex.com/tag/dollaro"  target="_blank">dollaro</a>. Ad influire sul raffreddamento delle quotazioni è stata anche la decisione a sorpresa della <strong>Federal Reserve</strong>, la Banca centrale americana, la quale ha spiazzato gli operatori annunciando una revisione al rialzo del <strong>tasso di sconto</strong> dello 0,25%, portandolo dallo 0,50% allo 0,75%.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/fed/petrolio-quotazioni-prezzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gasolio riscaldamento serre: costi insostenibili</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/flash-news/gasolio-riscaldamento-serre-accisa-coldiretti/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/flash-news/gasolio-riscaldamento-serre-accisa-coldiretti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 11:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[economia italiana]]></category>
		<category><![CDATA[gasolio]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione accise]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=24971</guid>
		<description><![CDATA[Nel nostro Paese, a causa di un insostenibile aumento dei costi per il gasolio da riscaldamento delle serre, sono a rischio molte imprese italiane del comparto orto florovivaistico. A denunciarlo è la Coldiretti che auspica una soluzione per ripristinare sul gasolio utilizzato per le serre il beneficio dell&#8217;accisa agevolata. Il maltempo tra l&#8217;altro non aiuta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-24975" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2010/02/coltivazioni-in-serra-300x200.jpg" alt="coltivazioni-in-serra" width="300" height="200" />Nel nostro Paese, a causa di un insostenibile aumento dei costi per il <a href="http://www.finanzalive.com/tag/gasolio/"  target="_blank">gasolio</a> da riscaldamento delle <strong>serre</strong>, sono a rischio molte imprese italiane del comparto orto florovivaistico. A denunciarlo è la <strong>Coldiretti</strong> che auspica una soluzione per ripristinare sul gasolio utilizzato per le<strong> serre</strong> il beneficio dell&#8217;<a href="http://www.finanzalive.com/tag/accise/"  target="_blank">accisa</a> agevolata. Il maltempo tra l&#8217;altro non aiuta visto che tra <strong>freddo e gelo</strong> quello di quest&#8217;anno sembra essere in tutto e per tutto un inverno da record. Gli extra-costi sul gasolio, inoltre, mettono in una posizione poco competitiva le <strong>imprese italiane</strong> rispetto a quelle europee i cui costi energetici sono più bassi, con la conseguenza che i <strong>livelli di produzione</strong> di ortaggi, piante ornamentali e <strong>fiori</strong> coltivati in Italia in serra, su un&#8217;estensione pari a ben 30.000 ettari, e per un settore importante e dinamico per <strong>l&#8217;economia italiana</strong>, rischiano un brusco ridimensionamento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/flash-news/gasolio-riscaldamento-serre-accisa-coldiretti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Borsa di Tokyo chiude in rialzo: calano i prezzi del petrolio</title>
		<link>http://www.finanzalive.com/borse-estere/borsa-tokyo-rialzo-calano-prezzi-petrolio/</link>
		<comments>http://www.finanzalive.com/borse-estere/borsa-tokyo-rialzo-calano-prezzi-petrolio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 06:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Ricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Borse Estere]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[calo prezzi petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[guadagni Nikkei]]></category>
		<category><![CDATA[piano di sostegno a Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[rafforzamento dollaro]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo Stock Exchange]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanzalive.com/?p=24945</guid>
		<description><![CDATA[Le buone notizie per i mercati internazionali arrivano direttamente dal Giappone: in effetti, la Borsa di Tokyo è riuscita a chiudere la sua ultima seduta con un buon rialzo di 1,29 punti percentuali e con l’indice Nikkei ritornato prepotentemente sopra la soglia dei 10.000 punti. È stato soprattutto il sostegno offerto dall’Unione Europea nei riguardi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-24948 alignleft" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2010/02/tokyo_-_stock_exchange-300x246.jpg" alt="tokyo_-_stock_exchange-300x246" width="300" height="246" />Le buone notizie per i mercati internazionali arrivano direttamente dal <em><strong>Giappone</strong></em>: in effetti, la <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAoQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.tse.or.jp%2Fenglish%2F&amp;rct=j&amp;q=tokyo+stock+exchange&amp;ei=9Et2S-2OJM3D_gatpYnFCg&amp;usg=AFQjCNELWcUZD6jLidXzLBpaL_hIxKSGyQ" target="_blank"  target="_self">Borsa di Tokyo</a> è riuscita a chiudere la sua ultima seduta con un buon <strong>rialzo di 1,29 punti percentuali</strong> e con l’indice <em><strong>Nikkei</strong></em> ritornato prepotentemente sopra la soglia dei 10.000 punti. È stato soprattutto il <a href="http://www.finanzalive.com/valute/euro-dollaro-quotazioni-grecia/"  target="_self">sostegno offerto dall’Unione Europea nei riguardi della Grecia</a> a fornire il giusto ottimismo che ha portato poi a questa performance positiva, anche se bisogna sottolineare che <strong>i dettagli del piano in questione non sono stati resi ancora noti</strong>. Nel dettaglio, il <strong><em>Nikkei</em></strong> ha raggiunto quota <strong>10.092,19 punti</strong>, il livello più alto di questa settimana. Per quel che concerne invece i <strong>prezzi del petrolio</strong>, questi ultimi sono calati <strong>sotto i 75 <em>dollari</em> al barile</strong> negli scambi asiatici, visto, in particolare, il <strong>rafforzamento del <em>dollaro</em></strong> e lo scetticismo sulla questione dei finanziamenti europei da destinare ad <strong><em>Atene</em></strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanzalive.com/borse-estere/borsa-tokyo-rialzo-calano-prezzi-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
