Crisi: aumentano assegni scoperti e cambiali non onorate
L’ultima analisi di Unioncamere rilava come assegni, cambiali e tratte insoluti siano stati fra gennaio e giugno più di 733 mila, in aumento del 5,2% sul territorio italiano rispetto allo stesso periodo del 2008. Quest’anno quindi gli italiani sono risultati piu’ insolventi e per cifre piu’ consistenti rispetto al recente passato. Assegni protestati, cambiali e ricevute bancarie insolute, molti italiani non adempiono gli obblighi finanziari. In Lombardia in valore assoluto l’importo medio degli effetti protestati è più alto: 3.448 euro, +2,6% sul primo semestre dell’anno scorso. I debiti, oltre nel numero, sono aumentati anche negli importi (+12,7%). Lombardia, Lazio e Campania sono le regioni dove il fenomeno è più forte.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Crisi: aumentano assegni scoperti e cambiali non onorate"
-
La soluzione alla crisi dei mutui subprime si avvicina? Notizia del Financial Times che cita uno studio sulla crisi finanziaria, pubblicato e condotto da Gerald Corrigan, ex capo [...]
-
Freddie Mac, la compagnia statunitense di prestiti ipotecari, continua ad arrancare a causa del livello record raggiunto dai pignoramenti: il dividendo della società è stato ridotto drasticamente dell’80%. [...]
-
La crisi dei mutui subprime ha stremato il sistema creditizio statunitense, le attese sulla crescita del Pil americano per il 2008 sono scese dal 2,7 all’1,6% e e [...]
-
Ancora cambiamenti per assegni e contanti. Modificati, infatti, alcuni parametri fissati dal decreto legislativo 231/07 sull’antiriciclaggio. Il nuovo decreto legge 112/08, in vigore da mercoledì 25 giugno, ha [...]
-
In applicazione dell’ articolo 49 del Decreto legislativo 231 del 21 novembre 2007, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del riciclaggio, da mercoledì 30 aprile scattano importanti novità [...]
Commenti:
Commenta su "Crisi: aumentano assegni scoperti e cambiali non onorate"