Trump e la rivoluzione del Budget USA

di Daniele Pace Commenta

Aveva promesso in campagna elettore, di rivoluzionare la spesa USA, ed ecco il documento di bilancio del presidente Trump, che taglierà il Budget come non mai nella storia degli Stati Uniti. Il piano, in presentazione oggi, prevede, per il 2018, tagli consistenti alla spesa ambientale, all’agricoltura, al dipartimento di Stato. Più soldi invece alla difesa, come annunciato, e ai veterani, ma anche alla sicurezza interna. Non ci sarà nessun aumento del deficit, ma solo un riposizionamento delle spese. Sembra infatti che il presidente abbia deciso per tagli ancora più drastici di quelli promessi in campagna elettorale, con il dipartimento dell’ambiente che subirà una riduzione di budget del 31%, mentre il dipartimento di stato e le agenzie dello sviluppo subiranno tagli per il 29%. Poi l’agricoltura, con un meno 21%, e la sanità, ancora non ben definita, ma probabilmente tagliata del 23%. Al pentagono invece, il 10% in più, con ben 52,3 miliardi di finanziamenti per la difesa, mentre il dipartimento della difesa interna vedrà il suo budget maggiorato del 7%. Tra le voci di spesa della difesa, anche 1 miliardo per Israele.

Poi i taglia alla Banca Mondiale, che perderà 650 milioni in tre anni, mentre altri tagli alle organizzazioni internazionali saranno definiti meglio nel documento.