Benzina e gasolio raggiungono quota 1,545: si riducono consumi e immatricolazioni

Il caro-petrolio ha, inevitabilmente, le sue conseguenze: i
consumi degli italiani a maggio hanno registrato un
calo del 3,8% con 6,8 milioni di tonnellate (269.000 in meno rispetto allo stesso mese del 2007). Lo ha reso noto l’
Unione Petrolifera. Le
immatricolazioni di autovetture nuove sono anche scese del 17,6% e quelle diesel hanno rappresentato il 51,3% del totale, dato che ormai
il diesel viaggia allo stesso prezzo della benzina. Benzina e gasolio hanno raggiunto quota 1,545 euro al litro nei
distributori della Shell, con uno scarto di 8 millesimi di euro al litro rispetto ai giorni scorsi che ha portato verde e diesel sui nuovi massimi.
Termini legati all'articolo:
auto,
benzina,
caro-petrolio,
Consumi,
diesel,
distributori,
immatricolazioni,
Italia,
Petrolio,
scarto,
Shell,
Unione petrolifera,
verde.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Benzina e gasolio raggiungono quota 1,545: si riducono consumi e immatricolazioni"
-
Prezzo del petrolio ancora molto alto. Superata anche questa mattina la soglia dei 135 dollari a barile. In Asia, nonostante i richiami dell’Arabia Saudita, il prezzo del greggio [...]
-
I prezzi del petrolio continuano la loro ascesa, ma pagare meno la benzina si può, almeno a Modena. Il nuovo distributore della catena di supermercati Conad aperto oggi [...]
-
L’associazione dell’industria petrolifera europea (Europia) e la Commissione Europea incoraggiano i consumatori ad adottare piccoli accorgimenti nel proprio stile di guida e così contribuire alla tutela dell’ambiente potendo [...]
-
A marzo, gli eco-incentivi statali non sono riusciti ad impedire la riduzione del 18,8% del mercato italiano dell’auto, con immatricolazioni scese a 212.326 unita’. Anche il gruppo Fiat [...]
-
Gennaio di segno negativo per il mercato italiano dell’auto (-7,3%). Infatti nel primo mese dell’anno le immatricolazioni di auto nuove sono calate a 232.207 unita’. Meno grave il [...]
[...] Questa la proposta dell’Anigas (Associazione Nazionale Industriali del Gas) per far fronte all’emergenza prezzi in cui si trova l’Italia e che mette in ginocchio molti consumatori che non sempre riescono a [...]
[...] della Cgia di Mestre. Secondo l’analisi, da gennaio 2006 a maggio 2008, l’IVA derivante dall’aumento del prezzo alla pompa dei carburanti è pari a 1.747,8 milioni di euro mentre le accise arrivano a 440,1 [...]
[...] dovranno sborsare, dunque, circa 57 euro all’anno. A determinare i rialzi delle tariffe è il caro-petrolio, poiché le stime trimestrali sono effettuate sulla base delle medie dell’andamento delle [...]
[...] il consueto monitoraggio eseguito dal sito Quotidianoenergia.it, da cui risulta che a determinare i rialzi di benzina e diesel siano state Agip ed Erg. Tamoil e Total hanno ritoccato il prezzo solamente sul [...]