Bloomberg e Washington Post unite in un’intesa editoriale
L’agenzia di stampa finanziaria statunitense Bloomberg non si ferma più e continua a portare a termine importanti intese editoriali: dopo l’accordo concluso con Business Week qualche tempo fa, infatti, è ora il turno del quotidiano Washington Post come nuovo partner dell’agenzia. L’obiettivo di questa iniziativa è sostanzialmente quello di creare un servizio destinato ai clienti del mondo dei media, dei giornali e dei siti internet, a cui verrà proposto ogni giorno un numero molto alto di articoli. A partire dal 1°gennaio 2010 potremo dunque vedere associato a Bloomberg News il nuovo Washington News Service, destinato a offrire circa 120 articoli giornalieri, oltre a molte fonti fotografiche e grafiche. La spinta decisiva a questa importante collaborazione è arrivata a seguito della rottura dello storico accordo cinquantennale tra lo stesso Washington Post e il Los Angeles Times.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Bloomberg e Washington Post unite in un’intesa editoriale"
-
L’indiscrezione è abbastanza accreditata, in quanto proviene direttamente dal Wall Street Journal: Bloomberg, la nota agenzia di informazione finanziaria, è seriamente intenzionata a tentare l’acquisto di Business Week, [...]
-
Giulio Tremonti a Washington, agli incontri del Fondo monetario e del G7-G20 afferma: La crisi c’è ancora e ci sono anche i segnali che indicano che qualcosa si [...]
-
Si è già spenta l’euforia portata sul mercato dall’elezione di Obama. Nell’ultima seduta di contrattazioni l’indice S&P 500 ha perso più del 5%, annullando quindi il +4,1% del [...]
-
La Washington Mutual Inc., la compagnia statunitense di prestiti e salvataggi, deve far fronte a 19 miliardi di dollari di mutui negativi e ha riportato anche una pesante [...]
-
È partita ufficialmente la partnership tra Poste Italiane e Egypt Post. L’accordo, firmato lo scorso marzo, prevede lo sviluppo del sistema postale in Egitto attraverso una maggiore qualità [...]
Commenti:
Commenta su "Bloomberg e Washington Post unite in un’intesa editoriale"