Dollaro ai massimi contro l’euro dopo il calo record del greggio
L’euro continua la corsa al ribasso e scivola sotto quota 1,45 dollari per la prima volta dallo scorso febbraio. La rapida discesa del greggio aumenta le attese che l’inflazione freni, permettendo alla Banca Centrale Europea (BCE) di ridurre il costo del denaro nei prossimi mesi. Il greggio al di sotto di 107 dollari al barile ha spinto l’indice del dollaro ai massimi da ottobre 2007. A metà mattinata l‘euro cedeva 0,8% a 1,4489/90, sui minimi degli ultimi sette mesi. L’indice del dollaro segna 78,173 dopo un massimo di dieci mesi a 78,201. Il dollaro è comunque in ripresa anche sullo yen a 108, 53 sul biglietto verde. La moneta unica è in recupero invece sulla sterlina e contro il dollaro australiano.
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Considerando che nel periodo di marzo-agosto 2008 il dollaro ha toccato i suoi minimi nei confronti dell’euro,secondo lei la quotazione della moneta verde sarà destinata a salire?
Il cambiamento di tendenza è iniziato approssimativamente verso il 7 agosto,con una ripresa vertiginosa nei confronti dell’euro.
Considerando il calo di prezzo del greggio,che puo aver contribuito al riaffermarsi della moneta, mi chiedevo se un cambiamento del genere sia da considerarsi normale, oppure abbia degli aspetti anomali visto che per raggiungere i valori minimi il dollaro ha impiegato circa 3 mesi, mentre per risollevarsi ha impiegato pressappoco un mese soltanto.
Grazie