Fastweb impugna al Consiglio di Stato la delibera di cambio gestore
Fastweb ha deciso di impugnare di fronte al Consiglio di Stato la delibera relativa al cambio di gestore fissata di recente dal Garante per le comunicazioni: ricordiamo, in particolare, che tale disposizione prevede nuove regole proprio per il cambio di gestore telefonico su rete fissa, equiparando Telecom a tutti gli altri operatori. La richiesta della società è quella di riformare l’ordinanza in questione; non rimane molto tempo, visto che la data fissata per l’entrata in vigore della delibera è il 1° marzo 2010. Fastweb ritiene del tutto ingiustificata l’equiparazione sopracitata, perché in tal caso mancherebbe la tutela nei confronti degli operatori alternativi a Telecom, la compagnia dominante. Per il momento, il Tar del Lazio ha già respinto la richiesta di Fastweb di sospendere la delibera, ma si attendono nuovi sviluppi proprio con la prima udienza del ricorso al Consiglio di Stato.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Fastweb impugna al Consiglio di Stato la delibera di cambio gestore"
-
Giungono interessanti indiscrezioni per quel che concerne il mondo delle tlc: Fastweb, infatti, ha deciso di impugnare di fronte al Tar del Lazio la delibera con cui il [...]
-
Ci sono importanti novità per quel che riguarda il gruppo Benetton: Investimenti Infrastrutture, la holding controllata proprio dalla compagnia trevigiana e partecipata da Clessidra e banche come Unicredit, [...]
-
Le due compagnie hanno siglato un accordo per il reciproco accesso alle proprie infrastrutture di rete. L’intesa riguarda lo sviluppo dei sistemi di telecomunicazione di nuova generazione. Questo [...]
-
Telecom Italia in conference call ha smentito di aver presentato offerta, Carphone è stata eliminata per scelta del management. Sono quindi in sei le società in corsa per [...]
-
Il Consiglio di Stato ha respinto ieri in appello il ricorso di Ap holding (Air One) che mirava a rientrare in gioco bloccando la trattativa in esclusiva tra [...]
Commenti:
Commenta su "Fastweb impugna al Consiglio di Stato la delibera di cambio gestore"