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  • 17
  • dic
  • 2009

Inflazione Usa conferma le attese

Di Laura, in NEWS ECONOMIA.

inflazioneL’inflazione USA a novembre è cresciuta dello 0,4% rispetto al +0,3% del mese precedente. Il dato è reso pubblico dal Bureau of Labor Statistics (BLS) americano. Si tratta di un dato comunque già atteso dagli analisti, su base annua l’indice si è attestato al +1,8%, anche in questo caso così come previsto dalle attese del mercato. Escludendo le componenti alimentari ed energia l’inflazione non ha mostrato alcuna variazione congiunturale e una crescita tendenziale dell’1,7%. Il deficit delle partite correntiStates negli , nel terzo trimestre, ha raggiunto i 108 miliardi di dollari. Il dato e’ leggermente al di sopra della previsione di 107,5 miliardi di rosso avanzata dagli analisti.

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  1. [...] L’inflazione è risalita nel mese di gennaio. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) presenta, per il mese che si è appena concluso, una variazione di + 0,1% rispetto al mese di dicembre del 2009 e di + 1,3% rispetto a gennaio dello scorso anno. Sono i dati in via di definizione sull’inflazione resi noti oggi dall’Istat. Per quanto riguarda l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), invece, la variazione, nel mese di gennaio,  è pari -1,4% rispetto al mese precedente e una variazione di -1,4% rispetto allo stesso mese del 2009. In base alla stima provvisoria, spiega l’Istat, gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli servizi sanitari e spese per la salute, trasporti e altri beni e servizi (più 0,5 per cento per tutti e tre). Non si sono registrate variazioni per i prodotti alimentari, bevande analcoliche, abbigliamento, calzature e istruzione. Gli incrementi più elevati si sono registrati nei capitoli bevande alcoliche e tabacchi (più 4,5 per cento), trasporti (più 3,7 per cento) e altri beni e servizi (più 3,3 per cento). [...]



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