Prezzi al consumo aprile: Istat conferma balzo carovita
Confermando il dato rilasciato in via preliminare, l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) ha reso noto che il dato definitivo di aprile, per quel che riguarda i prezzi al consumo, ha fatto registrare una salita all’1,5% rispetto al valore di +1,4% dello scorso mese di marzo. Decisamente più alto, come al solito, è il tasso di crescita dei prezzi relativi a quei beni d’acquisto ad elevata frequenza, ovverosia gli alimentari, i carburanti e le bevande; la dinamica in questo caso segna infatti un +2,2% ad aprile 2010 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo il Codacons i rincari 2010 non finiscono qui visto che secondo l’Associazione tra poche settimane occorrerà far fronte anche al caro vacanze. Al riguardo, infatti, il Codacons stima un aumento dei costi per le vacanze degli italiani pari in media a ben 120 euro a cittadino rispetto all’estate 2009.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Prezzi al consumo aprile: Istat conferma balzo carovita"
-
In linea col dato preliminare rilasciato nei giorni scorsi, l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) ha comunicato in data odierna il dato definitivo relativo ai prezzi al consumo di [...]
-
Nello scorso mese di gennaio in Italia l’indice dei prezzi al consumo su base tendenziale è salito dell’1,3%; ad annunciarlo è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, precisando [...]
-
Brutte notizie per i consumatori dal fronte del carovita; l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, in base alla lettura preliminare, ha infatti reso noto che a novembre 2009, in [...]
-
Confermando il dato preliminare, l’Istituto Nazionale di Statistica ha reso noto in data odierna che i prezzi al consumo in Italia sono aumentati nello scorso mese di giugno [...]
-
I più importanti Paesi industrializzati assieme alla recessione si trovano ad affrontare ed a fronteggiare lo spettro della caduta verticale dei prezzi a causa della contrazione della domanda [...]
[...] al +1,5% dello scorso mese di aprile, a maggio l’inflazione in Italia registra un’ascesa più contenuta e pari a +1,4%. A [...]