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  • 2010

Pensioni: per 3.500 donne statali un anno in più al lavoro

Di Simone Ricci, in NEWS ECONOMIA, Politica Economica.

400xL’Inpdap (Istituto Nazionale di Previdenza dei dipendenti pubblici) ha provveduto ad aggiornare le stime relative a circa 3.500 donne statali: queste ultime, infatti, dovranno rimanere a lavoro per un altro anno in più, a causa delle nuove norme che hanno portato l’età pensionabile per le dipendenti della pubblica amministrazione da 60 a 61 anni. L’obiettivo della riforma in questione è quello di arrivare, nel 2018, a 65 anni, in modo da mettere sullo stesso piano uomini e donne. C’è comunque da precisare che, nonostante questa innovazione, potranno andare in pensione entro il mese di dicembre del 2011 le lavoratrici che hanno compiuto 60 anni e che sono in possesso di 20 anni di contributi; il risparmio previsto dallo stesso Inpdap è pari a 2,5 miliardi di euro tra il 2010 e il 2018, denaro che andrà a confluire in un fondo che è stato appositamente costituito presso la presidenza del Consiglio per le politiche familiari e sociali.

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