
Continua la lotta di Brunetta contro l’assenteismo e il malfunzionamento della Pubblica Amministrazione. Il ministro per la Funzione pubblica e l’innovazione ne indica anche le modalità: riforma del lavoro nella Pa, modifica della contrattazione collettiva e integrativa con riserva di legge su alcune materie, definizione di criteri di merito e premialità, sanzioni disciplinari e responsabilità dei dipendenti, nuova disciplina della dirigenza pubblica, riordino delle regole di reclutamento e formazione.
Non voglio fare fughe in avanti, non voglio inventare l’acqua calda… però, se noi dicessimo nell’arco di un triennio, opportunamente strutturato, che i tassi di assenteismo del settore pubblico ci si aspetta che siano simili a quelli del settore privato penso che non diremmo nulla di tragico.
Conclude il ministro.

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