Sorgente sgr mette le mani sul “ferro da stiro”. Accordo per l’acquisto del Flatiron Building
Di Chiara Ranallo, in Consumi, Dollaro USA, E-commerce, Immobiliare, Investimenti, Multinazionali, NEWS ECONOMIA, Politica Commerciale, Politica Economica, Servizi Bancari.
Grazie alla forza dell’euro e alla debolezza del dollaro, l’Italia si è guadagnata un posto d’onore nel mercato immobiliare internazionale. La società Sorgente sgr di Valter Mainetti ha acquistato il pacchetto di maggioranza del Flatiron Building, prestigioso edificio newyorkese situato tra la Fifth Aveneu e Broadway.
La trattativa tra Sorgente e Newmark Knight Frank, broker immobiliare di Jeffrey Gural, prevede la cessione, alla società italiana, del 35 per cento del Flatiron Building per un costo pari a 63 milioni di dollari.
Il valore degli investimenti immobiliari nella città americana da parte di Sorgente, una volta definito l’acquisto, arriverebbe a 359 milioni di dollari circa –dichiara Mainetti- su un patrimonio complessivo detenuto nel mattone a livello di gruppo pari a circa 2 miliardi di dollari.
Commenta!
Scritto da Chiara Ranallo
Termini legati all'articolo: accordo, acquisto quote, cessione quota, Chrysler Buildind, dollaro, euro, Flatiron building, grattacielo, immobili, investienti, Manhattan, mercato immobiliare, New York, politica commercile, Sorgente, trattativa, vendita quote.




Commenti:
Commenta su "Sorgente sgr mette le mani sul “ferro da stiro”. Accordo per l’acquisto del Flatiron Building"