Troppi debiti per Gazprom che ora rischia la bancarotta

Gazprom, la più grande compagnia russa di gas e petrolio, rishia un crack finanziario a causa di ingenti debiti. A sostenerlo, in un rapporto denominato “Putin e Gazprom“, sono Boris Nemtsov e Vladimir Milov, due esponenti dello schieramento liberale e oppositori di Putin. Secondo quanto affermato dai due liberali, i debiti di Gazprom ammonterebbero, nel 2007, a 61,6 miliardi di dollari contro i 13,5 miliardi registrati nel 2000. La causa della difficile situazione in cui verte il colosso russo è da attribuirsi, sempre secondo Nemtsov e Milov, all’atteggiamento del premier russo Putin, finito già diverse volte nel mirino dei due oppositori, che si ostina a difendere gli interessi di Gazprom sia nel territorio russo che all’estero.
2 Commenti
Scritto da Chiara Ranallo






[...] un ente creditizio controllato dal gruppo a direzione statale Gazprom Group, ha comunicato il 15 ottobre che acquisirà in toto la Sobibank di Mosca. Il crescente controllo [...]
[...] Gazprom, il gigante energetico russo ha annunciato di non essere interessato all’acquisto del 20% del colosso petrolifero spagnolo Repsol, messo in vendita da Sacyr. Questa notizia è arrivata per porre un freno alle numerose indiscrezioni dei giorni scorsi che volevano appunto i russi entrare in maniera prepotente nel mercato energetico spagnolo. Il titolo repsol ha reagito pistivamente comunque a tutte queste indiscrezioni sulla Borsa di Madrid gudaganando oltre 2 pounti percentuali. Probabilmente il mercato scommette che evidentemente presto possa entrare nel capitale di Reposl o un grande colosso petrolifero, in previsione di una futura opa, oppure che vi sia una fusione fra Repsol, Gas natural e Fenosa, come da tempo si vocifera in ambienti finanziari spagnoli. [...]