Telecom Italia conferma i target di redditività
Telecom Italia ha confermato i target di redditività per l’esercizio di bilancio in corso. Questo dopo che il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad esaminare ed approvare il resoconto intermedio di gestione del primo trimestre 2009. Gli indicatori relativi al giro d’affari ed al risultato netto consolidato si sono comunque attestati in calo, ma Franco Bernabè, Amministratore Delegato di Telecom Italia, ha parlato per il Q1 2009 di un “trimestre soddisfacente, alla luce del contesto macroeconomico“. Nel dettaglio, il colosso italiano delle telecomunicazioni archivia il primo quarto del 2009 con ricavi in calo del 6,7% a 6.793 milioni di euro a fronte di un risultato netto consolidato in flessione del 4,5%, e pari a 463 milioni di euro. A livello settoriale, Franco Bernabè stima una ripresa del mercato in Brasile, mentre per quanto riguarda un possibile rafforzamento della posizione patrimoniale, l’AD di Telecom Italia ha nuovamente escluso un aumento di capitale sia perché la società non ne ha necessità, sia perché ci sarebbe un effetto diluitivo sull’azionariato. Secondo Franco Bernabè, infatti, l’aumento di capitale sarebbe proponibile solo nel momento in cui dovessero verificarsi condizioni di mercato ed opportunità per un grande accordo strategico.
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[...] Telecom Italia è stata condannata a una sanzione amministrativa pari a 30.000 euro dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Il provvedimento è stato preso per una scorretta pratica commerciale, relativa a due spot televisivi su “Alice casa Internet”, in cui venivano omessi: il canone, il servizio per la connessione ad Internet e la conseguente penale pari a 40 euro per la disdetta del servizio esercitato entro 12 mesi dall’attivazione. Le pubblicità in questione sono andate in onda lo scorso 15 giugno rispettivamente alle ore 23 su Sky Sport e su Italia 1 alle 20:30. La delibera è contenuta nel bollettino Antitrust pubblicato oggi. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha così condannato il gruppo delle telecomunicazioni per “profilo d’ ingannevolezza”. [...]