Governo tedesco impone condizioni sull’acquisizione di Opel
La collocazione in Germania del quartier generale della società, la solidità del piano finanziario, la nazione dove saranno pagate le imposte della nuova realtà nata dall’alleanza e il grado di consenso dei lavoratori. Queste sono solo alcune delle 14 condizioni che valuterà il governo tedesco a chiunque si proporrà di acquisire Opel. Si prevedono quindi ostacoli per Fiat, che però, nella persona di Marchionne risponde decisa:
Non vogliamo chiudere nessuno dei quattro stabilimenti Opel in Germania. Abbiamo bisogno di queste fabbriche per costruire abbastanza macchine in futuro. Bisognerà di certo ridurre il livello del personale. Nessuno può evitarlo. Le fabbriche devono diventare più produttive.
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