Inflazione stabile. Aumenti significativi per abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili
Inflazione stabile ad aprile su base annua. Lo rileva l’Istat nella sua stima preliminare. Secondo l’ Istituto nazionale di statistica, ad aprile l’indice nazionale dei prezzi al consumo(che viene calcolato considerando anche i prezzi che presentano riduzioni temporanee come sconti, saldi e vendite promozionali) si e’ attestato al 3,3%, stesso dato di marzo, mentre su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,1%. Gli aumenti congiunturali piu’ significativi si sono verificati per i capitoli Abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili (+1,2%), Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,5% per entrambi), Bevande alcoliche e tabacchi e Mobili, articoli e servizi per la casa (+0,2% per entrambi); si sono registrate variazioni nulle nei capitoli Servizi sanitari e spese per la salute e Istruzione; variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Trasporti, Comunicazioni (-0,3% per entrambi), Ricreazione, spettacoli e cultura (-0,2%) e Altri beni e servizi (-0,1%).
L’ Isae , commentando la stima preliminare dell’Istat sull’inflazione, sottolinea l’incremento congiunturale ”estremamente limitato”, pari allo 0,1%, il più contenuto da settembre 2007 e ”più moderato” rispetto al profilo stagionale.
Nell’immediato futuro la crescita annua dei prezzi non dovrebbe discostarsi troppo dai ritmi attuali, anche se dall’inizio dell’estate potrebbe prendere avvio una decelerazione più evidente.
Tuttavia il sistema dei prezzi continua ad essere influenzato in senso sfavorevole dagli sviluppi sui mercati internazionali delle materie prime, petrolifere e alimentari.
2 Commenti
Scritto da Laura Ricciardi
Termini legati all'articolo: Add new tag, azione, azioni, consumatori, consumo, crescita, indice dei prezzi al consumo, inflazione, previsioni, prezzi, vendite.






[...] lievitano solo i prezzi della benzina ma quelli di ogni genere di prodotto al punto che l’ inflazione al 3,3% determinera’ a fine anno una spesa pari ad almeno 1.300 euro a famiglia. Per ovviare a questa [...]
[...] (+ 16,1%) rispetto a gennaio 2009. Il prezzo di acquisto dell’energia elettrica nella borsa italiana (PUN), invece, continua la sua parabola discendente (63,45 euro/MWh), facendo registrare un calo [...]