Magna ritocca ulteriormente la propria offerta per Opel
Migliora l’offerta dell’azienda austro-canadese Magna per il rilevamento di Opel: il governo tedesco ha infatti confermato che la cifra stanziata immediatamente dalla casa automobilistica sarà pari a 350 milioni di euro. Oltre a questa somma, poi, c’è da aggiungere un bond convertibile da 150 milioni di euro. L’offerta iniziale di Magna prevedeva un bond più “sostanzioso”, ma un investimento in tranches più basse. Il governo teutonico e Gm dovranno ora valutare questa proposta: è cominciata comunque già una prima scrematura, con l’esclusione dalle trattative per Baic, la quale, ormai, non viene nemmeno più menzionata dai vari interlocutori, e una preferenza per Magna (è il governo il più propenso in questo caso) e per i belgi di Rhj (Gm è più favorevole a questa soluzione).
Altri articoli:
Articoli correlati a "Magna ritocca ulteriormente la propria offerta per Opel"
-
Ancora non si conosce il destino di Opel. Prima Magna, poi porte ancora aperte per Fiat, poi ancora Magna e altri “pretendenti”. General Motors Europe ha ultimamente annunciato [...]
-
L’affare relativo all’acquisizione di Opel rimane circoscritto a tre protagonisti: come ha anche confermato General Motors, infatti, le offerte ricevute in tempo utile sono state quelle della casa [...]
-
La vicenda relativa al rilevamento di Opel si arricchisce di un nuovo personaggio protagonista: questa volta entra in gioco anche il Belgio con Rhj International, società che ha [...]
-
Sembrava che ormai fosse definitivo e che Magna avrebbe acquisito la società tedesca, invece la partita é ancora aperta. Ieri la russa Sberbank, alleata di Magna nel consorzio [...]
-
Migliora l’offerta di Magna per l’acquisto di Opel: il gruppo automobilistico austro-canadese, infatti, ha proposto di ripagare l’indebitamento della casa tedesca attraverso un piano molto rigido che prevede [...]
[...] il Lingotto potrebbe presentare una nuova offerta per Opel nel caso in cui i negoziati con Magna e la belga Rhj non andassero a buon fine. Se le trattative naufragano, si riapre tutto – [...]