Petroliferi: Shell licenzia supermanager
Royal Dutch Shell registra una diminuzione del 67% dell’utile netto di competenza nel secondo trimestre (giunto a 3,8 miliardi di dollari). Il risultato è di 3,15 miliardi, sicuramente migliore delle stime che si attestavano sui 2,55 miliardi. Meglio del previsto quindi, ma il calo della domanda di petrolio ha comunque sortito il suo effetto e il gruppo ha cercato di tagliare dei costi: un risparmio di ben 700 milioni nella prima metà dell’anno e dal primo luglio il 20% delle posizioni di senior manager è stato tagliato. Il ceo Peter Voser, nominato poche settimane fa, ha confermato ulteriori licenziamenti per i supermanager ed inoltre ha affermato che il recupero sarà costante ma lento.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Petroliferi: Shell licenzia supermanager"
-
Tempi duri per i supermanager. Gli azionisti non ne vogliono più sapere di guadagnare poco o nulla dai propri investimenti e vedere i top manager incassare lauti bonus [...]
-
La compagnia aerea scandinava Sas, Scandinavian Airlines System ha intenzione di licenziare 3.000 dipendenti. La misura fa parte di un più ampio progetto di ristrutturazione del gruppo che [...]
-
Piazza Affari finalmente positiva grazie anche alla forte discesa del prezzo del petrolio, arrivato a 118 dollari al barile. A Milano tutti in rialzo i principali indici: l’S&P/Mib [...]
-
Chiusura positiva per la borsa di New York nonostante nei giorni scorsi gli indici erano stati frenati dai dati sulla disoccupazione Usa che hanno parzialmente deluso il mercato. [...]
-
Perdite per gli immobiliari a Piazza Affari: alla prima seduta di contrattazioni dopo l’annuncio del prossimo aumento di capitale (e/o di obbligazioni convertibili, eventualmente associate ad un warrant) [...]
[...] energetici ed il ribasso delle loro quotazioni sui mercati con il conseguente abbassamento dei margini di profitto sulle vendite. In virtù del calo degli utili, ed in scia alle prospettive per tutto il 2009, la [...]