Acquisti online: comperare una casa a 579 euro con le aste al ribasso

La possibilità di acquistare in Rete svariati prodotti è, da sempre, una delle prerogative più amate dagli utenti di Internet. Sono numerosi, infatti, i siti, specializzati e non, che allestiscono al loro interno veri e propri negozi virtuali in cui è possibile sfogliare cataloghi, scegliere il prodotto desiderato e acquistarlo comodamente da casa. Un’altra modalità d’acquisto online amata dagli internauti è sicuramente l’asta, dove si aggiudica il prodotto, messo in vendita da negozi o privati, colui che offre il prezzo più alto. Nell’ultimo periodo si sta sviluppando una nuova tendenza delle compere in Rete che rivoluziona completamente il principio base delle aste, rovesciandolo. Si tratta delle cosiddette “aste al ribasso” dove ad aggiudicarsi il prodotto non è colui che offre di più bensì chi offre di meno. Inoltre, vince l’asta non solo chi offre il prezzo più basso ma l’unico ad offrire il prezzo così basso. Ad esempio, se a contendersi una macchinetta fotografica sono due che offrono 3 euro ed uno che ne offre 3,5, a vincere è quest’ultimo.
Sui siti che lanciano questo tipo di aste, tra cui Lowbid.it, bidplaza.it, bidpremium.it e bidjoux.com, è possibile comperare di tutto a prezzo bassissimo: dall’abbigliamento a prodotti tecnologici, dalle case alle macchine. Per fare qualche esempio: sono stati acquistati una Porsche a 29 euro, una Mercedes Slk a 29,66 euro, una nuova Fiat 500 a 12,96 euro ed una casa a 579 euro. Sicuramente molti di voi leggendo questi numeri sentiranno puzza di truffa, ma i gestori delle aste al ribasso spiegano cosi il meccanismo del “gioco”: tutti i partecipanti all’asta pagano una quota d’ingresso di circa 2 euro per ogni offerta che fanno e poichè queste sono molto frequenti i venditori guadagnano tanto proprio dai proventi dei rilanci. Nonostante questa spiegazione è sempre bene stare in guardia. Bisogna saper acquistare online, informandosi bene e specializzandosi un pò alla volta per non incappare in truffe ed inganni.
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Scritto da Chiara Ranallo




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