Antitrust indaga su compagnie farmaceutiche
L’Antitrust torna a indagare su alcune delle principali compagnie farmaceutiche internazionali...
Multa a Rbs per caso Libor
Dopo le transazioni concluse con Ubs e Barclays, anche Rbs sembra esser destinata a subire l’appli...
Risparmi Unicredit con la nuova sede
La nuova sede di Unicredit è a Milano, nell’area Porta Nuova – Garibaldi. Oltre ad essere reali...
Tobin Tax verso lo 0,2%
Prosegue il dibattito per introdurre la Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie. Stando a ...
Rating Fitch: se ne può fare a meno?
Fitch ha deciso di sospendere l’informativa italiana come risposta agli atti della Procura di Tran...
Nestlè sempre più vicina all’acquisizione di Hsu Fu Chi
Nestlè fa davvero sul serio: il colosso alimentare elvetico ha infatti trovato l’accordo per l’acquisizione del 60% dellaa Hsu Fu Chi, una operazione che dovrebbe ammontare a 1,7 miliardi di dollari. L’offerta è giunta fino a 4,35 dollari per ogni singola azione, con un premio dell’8,8%. Non è un caso che si sia scelta la nazione più popolosa al mondo, l’intento è quello di fronteggiare nella maniera migliore possibile la concorrenza di un’altra multinazionale come Unilever. Come hanno spiegato gli analisti, Hsu Fu Chi è un network che può garantire un più alto numero di vendite commerciali, senza dimenticare la valutazione aziendale che è stata effettuata.Continua a leggere
Obama sfida i Repubblicani sul piano per il debito Usa
Il presidente Americano Barack Obama ha deciso di sfidare apertamente il Partito Repubblicano in ambito economico: la questione principale da affrontare riguarda il programma di riduzione del deficit di bilancio, con un obiettivo prefissato di quattro trilioni di dollari. La conferenza del titolare della Casa Bianca è attesa per oggi, la seconda in meno di una settimana, a testimonianza che l’urgenza è piuttosto alta. L’ambito fiscale, inoltre, sarà quello di più intenso confronto proprio tra Repubblicani e Democratici.Continua a leggere
Tassi Bce: rialzo a caro prezzo per le imprese
L’aumento dei tassi di un quarto di punto, dall’1,25% all’1,50%, da parte della Bce, la Banca centrale europea, costerà caro, molto caro in Italia alle imprese. Questo stando alle rilevazioni della Cgia di Mestre, la quale in particolare ha stimato che le imprese italiane per il debito contratto con il sistema bancario, a fronte di un incremento dello 0,25%, dovranno sborsare la bellezza di 2,45 miliardi di euro in più rappresentati chiaramente dagli interessi.Continua a leggere
Borsa Italiana: vendite allo scoperto, stretta Consob
A partire da oggi, lunedì 11 luglio del 2011, a Piazza Affari, riguardo alle vendite allo scoperto, scatta per le posizioni ribassiste rilevanti, fino al 9 settembre del 2011, l’obbligo di comunicazione alla Consob. A darne notizia con un comunicato è stata proprio la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa che quindi corre ufficialmente ai ripari dopo il venerdì nero dell’8 luglio del 2011.Continua a leggere
Confesercenti: i risparmi dell’abolizione delle province
La mancata abolizione delle Province da parte del Parlamento ha scatenato una serie di polemiche a catena: i deputati hanno deciso in gran parte di non votare, mantenendo inalterata la struttura degli enti locali, ma c’è chi ha cercato di comprendere quali reali vantaggi economici potrebbero essere ottenuti senza di esse. Si tratta della Confesercenti, associazione che ha stimato in ben sette miliardi di euro all’anno l’ammontare che potrebbe essere risparmiato in tal senso; il risultato verrebbe ottenuto in maniera migliore trasferendo tutti i dipendenti ad altri livelli territoriali, altrimenti si andrebbe a creare un ovvio problema di disoccupazione.Continua a leggere
