Antitrust indaga su compagnie farmaceutiche
L’Antitrust torna a indagare su alcune delle principali compagnie farmaceutiche internazionali...
Multa a Rbs per caso Libor
Dopo le transazioni concluse con Ubs e Barclays, anche Rbs sembra esser destinata a subire l’appli...
Risparmi Unicredit con la nuova sede
La nuova sede di Unicredit è a Milano, nell’area Porta Nuova – Garibaldi. Oltre ad essere reali...
Tobin Tax verso lo 0,2%
Prosegue il dibattito per introdurre la Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie. Stando a ...
Rating Fitch: se ne può fare a meno?
Fitch ha deciso di sospendere l’informativa italiana come risposta agli atti della Procura di Tran...
Unicredit emette covered bond da un miliardo
Stamattina ha preso il via l’emissione obbligazionaria di Unicredit, che ha lanciato un covered bond da un miliardo di euro. Le banche coinvolte nella fase di collocamento, in qualità di lead manager, sono Bayern LB, Credit Agricole Cib, Société Générale, Ing, Commerzbank e lo stesso istituto di credito di Piazza Cordusio. Il prestito obbligazionario lanciato da Unicredit ha per scadenza gennaio 2019. Il prezzo preliminare è stato indicato intorno a 88 punti base sul tasso midswap. Unicredit prova, quindi, ancora una volta ad approfittare della finestra favorevole di mercato.Continua a leggere
Vendite Fiat Chrysler in crescita negli Usa
Secondo quanto affermato dalla società americana, nel corso del mese di maggio Chrysler ha venduto 166.596 veicoli nel mercato statunitense, con un incremento dell’11 per cento rispetto alle 150.041 unità dello stesso periodo del 2012. Buon incremento delle vendite per i marchi Jeep, Dodge, Ram Truck e Fiat, che hanno aumentato le vendite rispetto a maggio 2012, per il miglior mese di maggio dal 2007, e per il 38mo mese di crescita consecutivo.Continua a leggere
Generali vende attività riassicurative Usa per 920 milioni
Il piano di dismissioni di asset non strategici lanciato lo scorso gennaio dal nuovo ceo group di Generali Assicurazioni, Mario Greco, inizia ad entrare nel vivo. Il Leone di Trieste ha infatti firmato un accordo definitivo con la francese Scor per la cessione delle attività riassicurative americane per un importo complessivo pari a 920 milioni di dollari. La cifra comprende il versamento cash di 780 milioni di dollari, nel momento in cui l’operazione sarà definitivamente chiusa, e 140 milioni di dollari di garanzie.Continua a leggere
Mediobanca suggerisce a Eni il breakup di Saipem
Giornata in chiaroscuro in borsa per le azioni Eni, che alla fine sono riuscite a chiudere con un rialzo dello 0,51% a 17,59 euro toccando il minimo più basso degli ultimi trenta giorni a 17,4 euro. Il titolo del Cane a Sei Zampe è finito sotto la lente degli analisti finanziari di Mediobanca, che prevedono nei prossimi mesi la risoluzione del problema del debito di Saipem, che continua ad avere un forte impatto nel bilancio del colosso energetico guidato da Paolo Scaroni.Continua a leggere
Exor vende quota Sgs
Exor ha venduto la quota detenuta in Sgs al gruppo belga Gbl. Una cessione che verrà perfezionata il prossimo 10 giugno, e che prevede la vendita di 1.173.400 azioni, pari al 15 per cento del capitale sociale, alla Serena sarl, una società interamente partecipata dal Gbl, a un prezzo di 2.128 franchi svizzeri per azione. Molto soddisfatto il presidente e amministratore delegato del cedente, John Elkann, che sottolinea come l’investimento in Sgs abbia costituito un modello di società e di squadra di management.Continua a leggere
