Petrolio: prezzi in tensione su decisioni Opec
E’ prevista per oggi, a Vienna, la decisione del cartello dell’Opec sui livelli di produzione del greggio. Le attese degli analisti parlano di un mantenimento degli attuali livelli di produzione giornaliera di petrolio, visto che gli approvvigionamenti appaiono buoni così come il prezzo, attorno ai $ 70 al barile, appare adeguato e soddisfacente per i Paesi produttori. In ogni caso, fa notizia il fatto che la Russia, per la prima volta da quando è crollata la vecchia Unione Sovietica, abbia superato in termini di esportazioni l’Arabia saudita nel secondo trimestre del 2009; nel periodo, infatti, le esportazioni di prodotti petroliferi russe sono state pari a 7,4 milioni di barili giornalieri contro i 7 milioni di barili giornalieri dell’Arabia Saudita. Con la conseguenza che la Russia, che non fa parte dell’Opec, è diventato il primo Paese al mondo per esportazione di petrolio.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Petrolio: prezzi in tensione su decisioni Opec"
-
Il recente recupero delle quotazioni del petrolio, sui massimi degli ultimi sei mesi, sembra aver fatto cambiare idea al cartello dell’OPEC riguardo ad un possibile taglio della produzione. [...]
-
Tagliare o non tagliare la produzione di petrolio? E’ questo l’interrogativo su cui hanno dibattuto a lungo i paesi produttori nel corso del 149° vertice dell’Opec, tenutosi il [...]
-
I Paesi dell’Opec ( Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio ) sono divisi riguardo la possibilità di tagliare la produzione del greggio, arrivato a circa 106 dollari a [...]
-
Si alza la voce dell’Opec che, dopo la decisione degli ultimi giorni dell’Arabia Saudita di aumentare la produzione di petrolio, ha annunciato che non ne vale la pena. [...]
-
L’Opec ha deciso di non modificare la produzione di petrolio. Prima di settembre, i ministri dell’Opec hanno deciso di non convocare alcun vertice straordinario, tuttavia potrebbero tenersi colloqui [...]
Commenti:
Commenta su "Petrolio: prezzi in tensione su decisioni Opec"