Federal Deposit Insurance Corporation
Banche Usa: record fallimenti
In America le banche continuano a fallire. Trattasi di istituti di credito relativamente piccoli, non quotati in Borsa, ed anche per questo chiudono i battenti senza grandi clamori; ma in ogni caso oramai per il 2009 il numero dei fallimenti [...]Continua a leggere
Altri tre fallimenti bancari negli Usa: ora sono 84
La scorsa giornata è stata di nuovo deleteria per quel che riguarda il mondo finanziario statunitense: vi sono infatti stati tre nuovi fallimenti di istituti di credito americani, che hanno portato il totale dei crack del 2009 a 84. Le [...]Continua a leggere
Nuovi fallimenti bancari negli Stati Uniti
Continuano a crescere a dismisura quest’anno negli Stati Uniti i fallimenti bancari; se lo scorso anno a chiudere i battenti erano state 25 banche americane, quest’anno invece in poco più di sei mesi siamo arrivati a quota 52, e di [...]Continua a leggere
Fallimenti banche USA: FDIC assume il controllo di BankUnited
A Wall Street le banche chiudono i battenti ma riaprono dopo 24 ore con un nuovo nome, spesso simile se non identico, grazie all’azione della Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) che dall’inizio dell’anno ha gestito ben 34 fallimenti; l’ultimo in [...]Continua a leggere
Il Tesoro USA avvia un nuovo piano di salvataggio bancario
È ormai praticamente pronto l’ingente piano del Tesoro statunitense che dovrebbe consentire il salvataggio bancario attraverso l’eliminazione degli assets tossici e un’opera di “pulizia” dei vari bilanci. Il Wall Street Journal, uno dei più autorevoli quotidiani economici americani e del [...]Continua a leggere
I dati negativi sull’economia USA spingono lo staff di Obama a rivedere i programmi di sostegno finanziario
Il presidente eletto statunitense Barack Obama dovrà valutare attentamente con tutta probabilità un piano di salvataggio bancario che possa unire “iniezioni” di nuovo capitale ai vari passi necessari per affrontare nella maniera migliore il problema degli assets nocivi, i quali sono di [...]Continua a leggere
