Almunia si mostra preoccupato per la situazione economica di Italia e Grecia

 Il commissario agli Affari economici e monetari dell’Unione Europea, Joaquin Almunia, lancia l’allarme sulla situazione critica che sta attraversando l’Europa: si tratta sostanzialmente solo dell’inizio del periodo critico e ci si aspetta da un momento all’altro che nei paesi dell’area euro possa scoppiare una vera e propria emergenza dal punto di vista finanziario. Secondo le parole dello stesso Almunia:

Certo, sono possibili altre crisi in Europa e nella zona euro, ma siano pronti e attrezzati per contrastarle.

Il commissario si è detto anche molto preoccupato in relazione alla situazione di alcuni paesi, in particolare la Grecia e l’Italia, i quali non hanno provveduto a consolidare le loro finanze pubbliche prima della crisi economica.


Tra l’altro, si attende a breve termine un nuovo taglio dei tassi da parte della Banca Centrale Europea. Almunia, intervenuto al forum transatlantico organizzato dal German Marshall Fund a Bruxelles, ha spiegato che il suo ottimismo riguardo il superamento della crisi già in corso deriva dalla consapevolezza di possedere gli strumenti tecnici e politici adatti alla situazione. Il commissario ha citato Italia e Grecia tra i paesi che lo preoccupano di più, proprio perché sono tra i più conosciuti e inoltre perché:

Il loro debito pubblico cresce in maniera troppo rapida a causa dei molti sforzi effettuati per sostenere le banche e lo stimolo fiscale.

Bruxelles potrebbe ora decidere di aumentare i pacchetti di stimolo per i paesi membri, una decisione questa, che potrebbe essere presa al prossimo G20 di Londra.

Almunia ha anche voluto sottolineare l’impegno profuso dall’Ue in questo senso, con i piani di salvataggio in favore di Ungheria, Lettonia e Romania, anche se sono previste numerose crisi al di fuori dell’area euro. Infine sono da citare le parole di Axel Weber, membro del board della Banca Centrale Europea:

I tassi praticati dalla banca sono attualmente all’1,5% nell’area euro, ma continueranno a scendere nei prossimi mesi.

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