Oro e argento calano, perché?

Oro e argento in calo, perché? Negli ultimi tempi i loro prezzi hanno mostrato una fase di debolezza dopo aver raggiunto livelli molto elevati. Cerchiamo di fare chiarezza.

Il calo di oro e argento

Questo andamento ha sorpreso molti, perché i metalli preziosi vengono tradizionalmente considerati beni rifugio, capaci di mantenere o aumentare il loro valore nei momenti di incertezza economica. In realtà, il loro prezzo è influenzato da diversi fattori finanziari e macroeconomici che possono spingerli anche al ribasso.

Una delle principali ragioni della perdita di valore è legata alla dinamica dei mercati dopo una lunga fase di crescita. Quando oro e argento salgono rapidamente e raggiungono quotazioni particolarmente alte, molti investitori scelgono di vendere per incassare i profitti.

Questo comportamento è normale e diffuso nei mercati finanziari e provoca un aumento dell’offerta, che tende a far scendere i prezzi. In questi casi non si tratta necessariamente di un segnale di crisi profonda, ma piuttosto di una fase di correzione dopo un rialzo intenso.

Un altro elemento importante riguarda i tassi di interesse. Oro e argento non producono interessi né dividendi, quindi diventano meno attraenti quando i rendimenti offerti da altri strumenti finanziari, come i titoli di Stato, aumentano. Se le banche centrali mantengono tassi di interesse elevati o rinviano i tagli previsti, gli investitori possono preferire attività che garantiscono un rendimento più immediato, riducendo l’interesse verso i metalli preziosi.

A questo si aggiunge l’andamento del dollaro statunitense: quando la valuta americana si rafforza oro e argento, che sono quotati in dollari, risultano più costosi per chi acquista con altre valute. Con un conseguente calo della domanda globale.

Diverse le motivazioni per entrambi i metalli

Nel caso dell’argento, il ribasso può essere ancora più marcato per via del suo doppio ruolo. Oltre a essere un bene rifugio, l’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, soprattutto nei settori tecnologici ed energetici. Se le prospettive di crescita economica rallentano o la produzione industriale mostra segnali di debolezza, la domanda di argento può diminuire sensibilmente, influenzando negativamente il suo prezzo più di quanto accada per l’oro.

Anche i meccanismi tecnici dei mercati finanziari giocano un ruolo. Nei mercati dei futures, variazioni delle regole o delle condizioni di garanzia possono spingere alcuni operatori a chiudere rapidamente le posizioni, accelerando le vendite e amplificando i movimenti al ribasso.

Cosa può accadere ora?. Alcuni analisti ritengono che questa fase negativa possa essere temporanea e che oro e argento possano recuperare valore se torneranno tensioni geopolitiche, timori inflazionistici o instabilità economica. Altri immaginano uno scenario più prudente, con prezzi meno brillanti rispetto ai picchi recenti. Soprattutto per l’argento, più sensibile all’andamento dell’economia globale.