Banche tedesche e austriache bocciate da Moody’s

di Redazione 1

L’agenzia di rating Moody’s ha bocciato sei banche tedesche e tre banche austriache, a causa del peggioramento della crisi dei debiti sovrani europei e per i timori che questi istituti di credito abbiano una limitata capacità di assorbire eventuali stress in caso di forti turbolenze sui mercati finanziari. Secondo Moody’s le banche tedesche sono esposte a certe asset class, che potrebbero impattare negativamente sui loro conti. Ad esempio, gli istituti di credito tedeschi sono tra i più esposti in Europa sul settore bancario spagnolo, ancora avvolto all’interno di una grave crisi dovuta alle perdite legate all’immobiliare.

Finora le banche tedesche erano state risparmiate dalla scure delle agenzie di rating, grazie alla buona tenuta dell’economia della Germania negli ultimi mesi e al basso livello di disoccupazione. Inoltre, il debito resta contenuto rispetto alla emdia del settore in Europa. Tre le banche bocciate da Moody’s figurano le filiali di New York e Parigi di Commerzbank, il secondo gruppo bancario più grande della Germania dopo Deutsche Bank. Entrambe hanno subito un taglio del rating fino ad “A3”, con outlook negativo.

RATING 26 BANCHE ITALIANE TAGLIATO DA MOODY’S

Moody’s ha deciso di tagliare il giudizio sul merito di credito anche delle tre più grandi banche austriache. Si tratta di Erste Bank, Raiffeisen Bank International e Bank of Austria, che appartiene al gruppo bancario italiano Unicredit. Il motivo principale del downgrade risiede nella forte esposizione degli istituti di credito austriaci verso i paesi dell’Europa dell’Est. In particolare, Erste Bank è molto esposto in Ungheria e Romania.

BANCHE ITALIANE BOCCIATE DA NOMURA

Il declassamento di Bank of Austria è la conseguenza, invece, della difficile situazione in cui versa Unicredit. La banca austriaca è stata declassata ad “A3”. Il rating sul debito di lungo periodo di Erste Bank è stato tagliato di due notch ad “A3”, mentre la filiale del gruppo Raiffeisen di un livello ad “A2”. Tagliato di un livello anche il rating stand alone di Unicredit Bank AG.

Commenti (1)

  1. Gli amichetti di Monti sono entrati in azione per “convincere” la Germania a fare ciò che vogliono loro. Il disegno è ormai chiaro ed è quello di sottomettere l’intera Europa attraverso “l’arma di distruzione di massa” del debito. Monti, consulente di Goldman Sachs, reggente della Trilateral Commission Europa nonché ex consulente della agenzia di rating Moody’s, insiste con gli eurobond per far entrare anche la Germania nella spirale del debito. E’ la Germania l’obiettivo degli “usurai globali” in quanto rappresenta l’ultimo baluardo che in Europa ancora resiste. I “mercati”, attraverso i suoi complici collocati ai vertici del Consiglio e della Commissione Europea, della Bce, nonché dell’Italia, agiscono per distruggere le economie reali dei paesi, le classi medie e lo stesso Stato di Diritto che è il vanto della civiltà europea. Ogni cittadino ha il dovere di fermare tale piano criminogeno, per il bene proprio, dei propri figli e per il futuro stesso della civiltà.

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