Borse europee quasi tutte positive. Parla Draghi

di Daniele Pace Commenta

Ore 14.30. Le borse europee danno segnali positivi, con qualche eccezione. Molte erano partite bene ma poi sono arretrate su posizioni più prudenti o negative. A pesare sono le parole di Mario Draghi, che pur rassicurando su una politica accomodante della Bce, parla di rallentamento economico per il Vecchio continente, e in particolare di crescita zero per l’Italia, confermando quanto espresso dalla Confindustria nelle sue previsioni per il 2019. Comunque è la stessa Bce a dare speranza, parlando di “graduale ritorno” alla crescita, nonostante i rischi. A detta di Draghi “la nostra politica monetaria rimarrà accomodante e risponderà a qualsiasi cambiamento nelle prospettive d’inflazione, e in ogni caso non siamo a corto di strumenti per adempiere al nostro mandato”.

Le borse

Bene alcune borse, anche se la mattinata si era aperta con Tokyo in negativo, a -0,23%. Shanghai è stata invece positiva dello 0,85% e Shenzhen dell’1,01%. Ora Milano gira sul +0,85%, mentre Londra recupera fino allo 0,11%. Parigi sale fino a +0,42% e Francesco fino allo 0,43%. Bene anche Zurigo con il +0,30%.

Continuano però i segnali di flessione dell’economia cinese, con un calo dei profitti industriali del 14%.

A Milano continua ad essere sotto osservazione FCA per le voci di una fusione con Renault, mentre per il forex si segnala un euro a a 1,1256 dollari e a 124,41 yen. Continua a salire lo spread, che sale fino a 260 punti e un rendimento al 2,54%, per poi flettere a 253. La salita dello spread deriva appunto dalle parole di Draghi e Confindustria detti sopra.