IL Miracolo Yoox: quotazione entro il 2009

di Vincenzo Caccioppoli 1

In un mercato finanziario difficilissimo come quello attuale fa sicuramente notizia una società che punta alla quotazione, come è il caso di Yoox, la società emiliana di vendita di abiti on line, nata nel 2000 più come una scommessa che altro del suo fondatore Federico Marchetti è arrivata invece a fatturare oltre 90 milioni di euro nel 2007.

La crescita di questa piccola azienda italiana nata sulle colline ravennate che ha ritmi del 30% 40% all’anno può davvero essere definito l’ennesimo piccolo miracolo italiano sopratutto se si considera quanto scetticismo ancora contraddistingua, soprattutto nel nostro paese l’e-commerce, in particolare poi se si parla di abbigliamento.

Per tanti marchi questo è il momento giusto per andare sul web, non sono in ritardo perchè prima si poteva fare solo un catalogo on-line mentre ora con le nuove tecnologie, prima di tutte la banda larga, si può fare un vero e proprio negozio on-line con un totale rispetto del brand.

dice Marchetti che convinto afferma anche che

il fatto di toccare con mano la merce solo in negozio è un luogo comune, se quello che hai ordinato non ti piace, lo restituisci e hai tutta la tranquillità di provare il capo a casa tua, magari con il consiglio del partner.


E d’altra parte questa convinzione viene rafforzata da un recente studio di Forrester Reserach, società di ricerca specializzata sul web, secondo cui l’abbigliamento è la categoria a più alto tassi di crescita nel mondo online. E le case di moda anche le più rinomate, come Armani o Dior, fanno ormai la file per avere i propri capi sul sito di vendite online di Marchetti. Ecco perchè la quotazione prevista per la primavera del 2009 è il naturale sbocco di una società che vuole ancora crescere. E la situazione dei mercati non può certo scoraggiare chi da una idea nata quasi per gioco ha creato un vero e proprio impero.

Commenti (1)

  1. Non mi risulta che yoox sia una Azienda delle colline Ravennati ma bensi la sua sede è stata sempre a Bologna,ma a parte questo insignificante correzione,nutro forti dubbi su aziende il cui capitale sociale è quasi interamente detenuto da investitori finanziari (private equity) o istituti di credito.I recenti episodi nel mondo finanziario internazionale dovrebbero far riflettere.
    Credere che ci siano investitori disposti a cedere quote del capitale sociale di Aziende che fanno utili importanti,in un mercato borsistico al ribasso ,francamente è curioso.
    Domanda :a parte gli incrementi di fatturato a due cifre ,qualcuno conosce gli utili di yoox ?

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