Federconsumatori prepara class action sul prestito convertendo di Bpm

di Redazione 7

Federconsumatori indirà un’assemblea a Milano per discutere della questione prestito convertendo di Bpm: alla fine del 2009 le banche per la loro debolezza patrimoniale sono ricorse al mercato e ai Tremonti Bond e BPM, optando per entrambe le soluzioni, ha lanciato un prestito destinato al pubblico che poi sarebbe stato convertito in azioni. Quando é arrivato il momento di convertire le il prestito obbligazionario in azioni, l’aumento di capitale da 800 milioni della Banca Popolare di Milano ha superato il 94 per cento di adesioni.

Un successo insperato quello sull’aumento di capitale di Bpm, il cui titolo ieri a Piazza Affari é salito di oltre 5 punti, in testa al Ftse Mib, clamore però destinato a prendere anche altre pieghe, come sottolineato da Federconsumatori. Le obbligazioni del convertendo Bpm erano state snobbate dagli intermediari istituzionali e il prestito venne offerto ai privati con criteri “discutibili” che avrebbero trascurato la rischiosità del bond rispetto al vero rischio per i risparmiatori.

In considerazione del fatto che gli investitori istituzionali – si legge nella nota Federconsumatori – non avevano apprezzato molto l’offerta della BPM (anche in quanto la Consob aveva imposto che nel prospetto di collocamento fossero inseriti degli scenari di probabilità in base ai quali le possibilità che il rendimento fosse negativo sfioravano il 70%) la stessa ha spostato la massa dei titoli verso il portafoglio dei propri correntisti. La Consob, a seguito di una ispezione ha accertato che la Banca aveva alzato, in moltissimi casi repentinamente, il profilo di rischio del cliente per adeguarlo all’operazione e per ottenere un buon collocamento verso i correntisti. Di qui una pesante sanzione al Direttore Generale, al Condirettore Generale della Banca e al Responsabile della Compilance. L’acquisto di tali titoli ha comportato una perdita rilevantissima e la Federconsumatori, ha dato mandato a un collegio di legali, coordinato dal Prof. Avv. Massimo Cerniglia, di predisporre una class action contro la BPM e di notificarla al più presto.

Commenti (7)

  1. spero la si faccia veramente questa class action,comportamento indegno da parte di bpm verso i piccoli risparmiatori i quali andrebbero rimborsati di quanto perso.

  2. Come posso aderire alla class action quando intrapresa?
    Grazie

  3. Bpm mi ha venduto l’obbligazione dicendomi che era a capitale garantito ora mi ritrovo in rovina voglio far parte anche io della class action

  4. anche la mia filiale bpm mi ha fatto sottoscrivere sta roba dicendomi che era una obbligazione a capitale garantito. bella roba,anzi bella fregatura. si può tranquillamente dire che hanno rubato i solidi dalle tasche dei loro clienti sti signori! vorrei sapere se si può agire con una class action.

  5. Mi hanno convinto all’acquisto dicendomi che erano obbligazioni che portavano la maglietta BPM e erano limitate e sicure, i due impiegati che le vendevano dopo poco tempo sono stati trasferiti in altra banca, ora capisco, sapevano che stavano piazzando della porcheria così hanno evitato le dirette lamentele dei clienti, probabilmente i nuovi impiegati che ci sono ora in banca allo sportello titoli prima sicuramente erano in altra filiale a ingannare altri correntisti.
    Hanno commesso un furto legalizzato a poveri risparmiatori incompetenti, sapevano che vendevano porcheria, mi auguro che federconsumatori attivi al più presto la class action.

  6. E’ proprio vero, confermo i venditori di titoli tossici, dopo aver truffato i correntisti vengono scambiati tra filiali, così evitano eventuali scenate agli sportelli, nel caso dei titoli BPM CONVERTENDO hanno realizzato subito l’ 85% dopo l’ottavo giorno dalla sottoscrizione perchè oltre a quel giorno non si puo’ più recedere e i dirigenti sapevano tutto di queste obbligazioni spacciate per prodotti garantiti da BPM, vergogna ai dirigenti che hanno dato ordine di vendere la segatura questa gente gira con i gipponi, vestiti tutti i giorni con abiti lussuosi pronti da essere messi in cassa funebre, sulle spalle di chi fa fatica a risparmiare 100 euro al mese. vergognatevi.

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