Blue Chip

Blue Chip

Con l’espressione Blue chip si fa riferimento ai titoli di maggiore importanza del listino di un mercato di Borsa. I criteri che fanno sì che un titolo sia valutato blue chip sono: popolarità, volume di scambi, affidabilità, azioni di società che solitamente hanno avuto buone performance nel lungo periodo, titoli particolarmente diffusi tra gli investitori, ad elevata capitalizzazione e caratterizzati da un volume di scambi consistente.

Il numero di Blue chips è soggetto a variazioni, che risultano legate anche alla dimensione del mercato di riferimento. Gli indici di borsa più popolari (Dow Jones EURO STOXX 50, etc.) hanno delle blue chips come componenti principali. Per la borsa di Milano questo indice è il “Mib 30”, e fa riferimento alle azioni delle trenta più affermate società italiane e straniere, tra cui figurano banche, compagnie di assicurazioni e imprese industriali. Data l’importanza delle blue chips, il loro andamento è spesso indicativo dell’andamento complessivo di tutto il mercato azionario.

Il termine blue chip, per chi gioca d’azzardo, indica le le fish blu, quelle che hanno il valore più alto. La borsa difatti altro non è che un gioco d’azzardo e le blue chips sono le azioni forse più sicure perchè delle grandi società (con capitali maggiori di un miliardo di euro e quindi considerate solide), con una storia alle spalle di stabilità, e, in teoria, una garanzia per chi vi investe.

Blue Chip e azioni ordinarie

Le blue chip riguardano le azioni ordinarie emesse dalle società più importanti, quelle cioè il cui capitale sociale è rappresentato da un numero elevato di azioni disponibili sul mercato. L’azione è un titolo rappresentativo di una quota della proprietà di una società. Le azioni ordinarie danno al possessore diritti amministrativi, patrimoniali e misti, tra i quali il diritto di partecipare alle assemblee ordinaria e straordinaria, il diritto al riparto degli utili e a una quota di liquidazione nel caso di scioglimento della società. L’acquisto di blue chips è quindi un investimento finanziario a minor grado di rischio, rispetto all’acquisto di altre azioni ordinarie presenti sul mercato, che da’ inoltre la possibilità di prendere decisioni per la società partecipando alle relative assemblee.

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