Finanziamenti Snam per 11 miliardi

di robertor Commenta

Come era ampiamente atteso, Snam Rete Gas, separatasi da Eni, ha compiuto la mossa che gli consentirà di acquisire una vera e propria autonomia finanziaria: l’azione di cui sopra è relativa alla nuova gamma di finanziamenti sottoscritti con un gruppo di istituti di credito (tra cui gli italiani Unicredit, Intesa e Mediobanca), per un totale di 11 miliardi di euro.

Una cifra molto rilevante, come si potrà facilmente notare, che è tuttavia compatibile con i flussi di cassa che la società dovrebbe generare nel prosieguo delle proprie attività. I fondi arrivano grazie all’intesa che la società guidata da Carlo Malacarne ha siglato con un cluster di undici istituti di credito di livello internazionali, tra cui spiccano – oltre ai già ricordati partner italiani – gli stranieri Ubs, Morgan Stanley, Societe Generale, Hsbc, Citi, Jp Morgan, Bnp Paribas, e Bank of America – Merrill Lynch.

Oltre ai finanziamenti ottenuti esternamente attraverso le linee bancarie, Snam Rete Gas potrebbe presto contare su un bacino da 8 miliardi di euro potenziali, relativi ai bond annunciati dal consiglio di amministrazione della società meno di un mese fa.

SNAM RETE GAS EMETTERA’ 8 MILIARDI DI BOND

Ottenute queste solide basi finanziarie, il compito per Snam Rete Gas non è certamente più semplice: la società dovrà infatti definire il proprio piano industriale, in buona parte già programmato attraverso lo sviluppo della capacità di trasporto di gas nel corridoio Nord – Sud nel cuore del vecchio Continente, dalle coste del Mare del Nord alla Penisola, passando per Germania, Francia e Svizzera.

L’Italia beneficerà inoltre di importanti investimenti sul fronte del potenziamento delle infrastrutture (gassificatori, stoccaggi, nuovi gasdotti) rese necessarie dall’incremento della domanda in Francia, Svizzera e Germania (complice altresì l’uscita dal nucleare), ed elevando il Bel Paese a ruolo internazionale di hub del gas.

Con tali investimenti, la società italiana potrà competere ad armi pari con altri grandi big del comparto europeo.

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