Rating Spagna tagliato da Moody’s a Baa3

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La Spagna è sempre più nel mirino delle agenzie di rating, che negli ultimi giorni hanno tagliato a più riprese il giudizio sul debito sovrano di lungo periodo del paese e del settore bancario. Quest’ultimo dovrà presto essere ricapitalizzato con un aiuto complessivo da parte dell’Europa, che potrebbe addirittura raggiungere i 100 miliardi di euro. Intanto, Moody’s ha deciso di tagliare il rating sovrano sulla Spagna a Baa3 da A3, confermando l’outlook negativo. Ciò vuol dire che nei prossimi trimestri potrebbero esserci nuovi tagli sul giudizio del merito di credito.

Dopo le bocciature di S&P e di Fitch, anche Moody’s ha effettuato una sforbiciata sul rating spagnolo procedendo con un downgrade di ben tre livelli. A questo punto il paese iberico è molto più vicino al giudizio speculative grade, che porterebbe la valutazione dei propri titoli di stato al livello “junk” (spazzatura). A pesare sul nuovo giudizio di Moody’s ci sono le tensioni sul debito, che aumenteranno dopo il salvataggio da 100 miliardi di euro appena concordato con l’Europa per ricapitalizzare le banche.

FITCH TAGLIA RATING 18 BANCHE SPAGNOLE

La Spagna sta trovando sempre più difficoltà sul mercato del debito, tanto che il decennale ieri ha chiuso con un rendimento del 6,7% sul mercato secondario. Il continuo aumento dei costi di rifinanziamento e la persistente debolezza dell’economia potrebbero impattare ancora negativamente sul debito sovrano spagnolo. Intanto, il premier Mariano Rajoy – che ha difeso ieri in Parlamento il sostegno dell’UE alle banche – ha chiesto alla BCE di tornare ad acquistare i titoli di stato spagnoli.

RATING SPAGNA TAGLIATO DA FITCH A BBB

In una lettera indirizza a José Manuel Barroso, presidente della Commissione UE, il premier spagnolo ha definito la BCE come “l’unica istituzione che ha le capacità di assicurare stabilità e liquidità”. Tuttavia, sono ormai 13 settimane che la BCE non effettua più acquisti di titoli di stato sul mercato secondario attraverso il programma SMP. Rajoy ha dichiarato che “la Spagna non aveva più alternative agli aiuti per salvare il sistema bancario in crisi”.

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