Canone RAI sale a 112 euro

di Laura 1

In linea con gli ultimi rincari, sale anche il canone RAI: 112 euro, esattamente un piccolo aumento pari a 1,5 euro che però viene giustificato con l’adeguamento al tasso di inflazione reale come previsto dall’articolo 47 del Testo unico sulla televisione. Il pagamento del canone RAI deve essere effettuato entro il 31 gennaio ed è possibile rateizzare l’importo dovuto in due tranches semestrali di 57,16 euro, la prima entro il 31 gennaio 2012 e la seconda al 31 luglio 2012. É possibile anche optare per il pagamento in quattro rate trimestrali da 29,76 euro, con scadenze rispettivamente al 31 gennaio 2012, 30 aprile 2012, 31 luglio 2012 e 31 ottobre 2012.  Chi optasse per le due rate pagherà in tutto 114,32 euro, chi per le quattro rate 119,04.

Non é comunque una novità quella dell’aumento del canone: dal gennaio 2009 questa tassa cresce di 1,5 euro ed é passata dai 106 euro di fine dicembre 2008 ai 112 del prossimo 2012, sei euro di aumento in quattro anni quindi.

Il cosiddetto canone Rai e’ una tassa di possesso sull’apparecchio televisivo quindi la decisione di non pagarlo, legittima e consentita dalle norme, prevede un atto di obiezione fiscale – sottolinea Davide Caparini, deputato della Lega e segretario di presidenza della Commissione di Vigilanza Rai, che sembra voler lanciare una battaglia come quella sull’IMU -. Il canone Rai resta una tassa iniqua socialmente e territorialmente. Socialmente, in quanto colpisce tutte le fasce di reddito, quindi il pensionato contribuisce a pagare i megacompensi alle star in video. Territorialmente, in quanto é ampiamente evaso in alcune zone del nostro Paese.

Interviene subito in proposito il Vicepresidente Pd della commissione parlamentare di Vigilanza Rai, Giorgio Merlo:

Chi invita a non pagare il canone, come la Lega nord, e chi vuole il commissariamento dell`azienda persegue lo stesso obiettivo: cioè la liquidazione definitiva della Rai. Contro questi tentativi demolitori la risposta non può che essere una sola: salvare la Rai per conservare il pluralismo e la democrazia nell`informazione.

 

 

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