Tassi di interesse BCE invariati

di Francesco Giocondo 1

La decisione della BCE riguardo i tassi non stupisce ed anzi consolida il lavoro svolto fin’ora e sostiene i mercati che già scontavano la notizia. La Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere i tassi fermi all’1% come era in programma e Mario Draghi dimostra ancora una volta di avere una linea ben precisa da seguire che evita brutte sorprese ai mercati. Emerge inoltre la volontà da parte della BCE di varare un nuovo prestito alle banche Europee, ed anche in questo caso la notizia viene accolta come un supporto alla positività piuttosto che come manovra di emergenza.

Il comparto bancario sembra si stia riprendendo dopo lo stop degli attacchi USA al sistema Euro; l’Italia non fa’ certo eccezione ed il listino viene trascinato in alto anche e sopratutto grazie a banche ed assicurazioni che ultimamente fanno il mercato grazie alle grandi novità annunciate per il futuro. Attualmente il FTSE-Mib tenta di consolidare i risultati degli ultimi swing rialzisti, anche se il gap-up di ieri mattina minaccia un close settimanale sotto a 16500 che in ogni caso non spaventerebbe gli investitori.

La positività di breve potrebbe essere messa in discussione solamente con la perdita netta di 16250 punti di FTSE-Mib che ora sono ancora ben distanti dagli attuali 16707 punti. Per quanto quindi la giornata di domani potrà essere negativa sappiamo che un ritracciamento non cambia gli equilibri in corso ma molti approfitteranno della negatività per speculare al ribasso. Sotto a quota 16000 si apre la via del ribasso con target primo a 16500 per la chiusura del gap, ma in ogni caso l’overnight è altamente sconsigliato a meno di ricevere forti segnali anche dal mercato delle valute. Nel pomeriggio Banca MPS che si trova in fondo al listino delle blue-chips potrebbe tentare il recuperoe sarà il titolo più controllato dagli investitori USA che con l’apertura di Wall Street entreranno in gioco.

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