Ferrero dice no alle acquisizioni e ora punta all’America e all’Oriente

di Chiara Ranallo 1

La Ferrero dice definitivamente no ad acqisizioni e alleanze industriali. Dopo aver rinunciato all’offerta per Cadbury che avrebbe fruttato all’azienda 4,5 miliardi di euro, infatti, la Ferrero ha deciso di voler continuare a seguire la sua politica dello sviluppo interno. Si punta, adesso, alla creazione di una cosiddetta Ferrero Mondiale allargando gli orizzonti del gruppo di Alba ed esportando i marchi Kinder, Nutella e Rocher nei più importanti  paesi dell’Est, dell’Oriente e dell’America. La Ferrero sta già posizionando nuovi stabilimenti, come quelli realizzati recentemente in Canada e in Russia e sta creando nuove tipologie di prodotti, di punti vendita e di centri di consumo per adattarsi alle realtà dei nuovi Paesi.

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