Il Fmi stima il volume delle attività “tossiche” internazionali

di Simone Ricci Commenta

Non sono sicuramente incoraggianti le stime del Fondo Monetario Internazionale riguardo il volume di attività “tossiche” che si sono accumulate nei bilanci delle banche e delle varie compagnie di assicurazione: la cifra si aggirerebbe intorno ai 4.000 miliardi di dollari, un valore che rappresenta quasi il doppio rispetto a quanto era stato indicato sempre dal Fmi a gennaio 2009 (2.200 miliardi di dollari). Gran parte della cifra riguarda gli assets tossici detenuti negli Stati Uniti (3.100 miliardi), mentre il resto appartiene alle banche e alle varie compagnie europee. Il rapporto definitivo del Fmi verrà pubblicato, congiuntamente alla Banca Mondiale, i prossimi 25 e 26 aprile a Washington.

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