Stellantis, trovato accordo per gigafactory Termoli

di Valentina Cervelli Commenta

Stellantis darà vita a una gigafactory a Termoli: finalmente è arrivata l’ufficialità per quel che concerne lo stabilimento che dovrà dare vita alle batterie per le auto elettriche del gruppo.

Stellantis e lo stabilimento di Termoli

L’annuncio è stato da Automotive Cells Company (Acc) che ha condiviso di aver raggiunto una quadra con Mercedes-Benz, suo nuovo azionista paritario, TotalEnergies/Saft e per l’appunto Stellantis. Da quel che è emerso la “gigafactory” di Termoli vedrà nell’investimento complessivo di due miliardi in merito alla sua apertura, un contributo statale di cui beneficeranno Mercedes e Stellantis di circa 400 milioni di euro.

Lo scorso 21 marzo è avvenuta la firma del memorandum di intesa tra le autorità italiane e Acc dove le prime hanno reso formale la volontà di sostenere gli investimenti che Acc ha espresso di voler affrontare e le seconde hanno messo nero su bianco quella di investire nel nostro paese. Yann Vincent, ceo di Automotive Cells Company, fondata da TotalEnergies/Saft e Stellantis per dar vita a un soggetto europeo di rilievo nel mercato delle batterie per veicoli elettrici ha dichiarato:

Siamo lieti di dare il benvenuto a Mercedes-Benz come nuovo partner. Ciò dimostra la credibilità dell’iniziativa presa un anno fa da TotalEnergies/Saft e Stellantis e sostiene chiaramente la nostra ambizione di essere un innovativo player europeo delle batterie. Questo è un passo fondamentale per Acc. Dopo soli 18 mesi dalla nascita, Acc è sulla buona strada con il suo centro di ricerca e sviluppo a Bordeaux e il suo sito pilota a Nersac già operativo.

Firma accolta positivamente anche da sindacati

Il ringraziamento di Carlos Tavares, CEO di Stellantis, è andato anche a tutte quelle persone coinvolte nell’operazione che darà modo, proprio attraverso la gigafactory, di assicurare il futuro lavorativo di Termoli e la sua crescita puntando su approccio eco sostenibile. E al Ministero dello Sviluppo Economico per il ruolo che sta avendo nella trasformazione dell’azienda.

L’operazione legata alla gigafactory Stelantis di Termoli è stata accolta in maniera positiva anche dai rappresentanti della Fiom e degli altri sindacati che vedono ottimale il potenziale investimento nell’impianto della zona e che vorrebbero iniziare al più presto un confronto per stabilire una road map che sappia prendersi cura dei lavoratori e al contempo dare lustro al mercato automotive italiano.

Incontri questi ai quali Carlos Tavares ha già dato disponibilità e per i quali a breve verrà fissata una data. Al momento è stato comunicato semplicemente che non sarà il prossimo 28 marzo, giorno nel quale il manager di Stellantis incontrerà il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio presso Mirafiori.