Barack Obama: vogliamo industria auto vincente

di Redazione 2

Non intendiamo proteggere i loro errori, ma milioni di posti di lavoro dipendono da questo settore. La Nazione che ha inventato l’auto non può ora abbandonarla. Ci impegniamo a ricostruire e a ricreare un’industria in grado di competere e vincere, con auto più efficienti costruite negli Stati Uniti.

Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, nel suo primo discorso davanti al Congresso a camere riunite, ha rassicurato l’industria dell’auto americana. In questi giorni i tecnici della Casa Bianca stanno analizzando i piani di ristrutturazione presentati da General Motors e Chrysler, che hanno dichiarato di avere necessità di nuovi aiuti. Ford non ha chiesto aiuti allo Stato, poichè detiene sufficienti prestiti privati ottenuti prima dell’avvento della crisi.

Commenti (2)

  1. ciao presedente tanto oremai comencato come voi per industria auto vincente
    devo dire una cosa nel 2005 fino adeso afato fatica da sola per mia tactic pero
    adeso nasional document trovare paura ancora legato tanta cosa per quelo non asbeto amia liberta auto banca, posta solo propa ganda sempre losteso
    anck strano parola primaria civole ancora cinque ani oremai conosco sofrire adeso amia aviso si nonce primaria ancke si ce non asbeto non asbeto da governo ancke da gente scussa come shema se bloca tanta volte questo voldire non vole pace alora cosa aspeto ciaro cosa vole governo ancora colpa volio fermare questo gioco mi auti subito venire lli sistemare italiani per distrugere grupo piu avanti pericoloso

  2. manca mio arcivio mia paise percke nonce lavoro manca tanto io non asbeto sicuramente arivo dipiw problemi poi mio filio kreshuto squola di ces per dishiplina non conoshi poletica per quelo asuo amici afato denunca lui non capishe anke banco posta blocati asuo parte io non spegato percke lui molto rispeti ancke paura alora per loro comodo strano lui non conoshi lui lider adestra comunque uno giovani venti ani per lavoro per lavita con amici per me un altro dolorso un altra figlia da setembre ferma lavoro lei molta serena solo asua lavoro anck lei per sua lavoro fastidio fenomeno voli amasare per quelo ancke oggi non uishita per lavoro ame quatro lavoro licensiato dopo per mio posto mia paisani lavorare cosi amia lavita disastro pero non sono nervoso sto calmo percke credo dio egsami alora tisaluti grase

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