Tetto stipendi manager: Nestlè non ci sta

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E’ giusto fissare un tetto agli stipendi dei manager delle società quotate? Ebbene, giusto o meno che sia, di sicuro il colosso alimentare Nestlé è pronto a pensare di spostare la propria sede dalla Svizzera ad un altro Paese. Ad affermarlo è stato Peter Brabeck, presidente della società alimentare, in scia alla possibile introduzione in Svizzera di un tetto agli stipendi dei manager. Peter Brabeck, in un’intervista rilasciata al quotidiano «Sonntag», ha tra l’altro rincarato la dose sottolineando come nel Paese la sicurezza giuridica si stia sgretolando, e come la Svizzera stia pericolosamente perdendo i propri punti di forza. Secondo Peter Brabeck, quindi, non è giusto introdurre un tetto agli stipendi dei manager, ma anche dall’America, ed in particolar modo dal fronte politico repubblicano, non sono mancate in questi mesi di crisi le critiche ad un provvedimento che non solo non avrebbe efficacia, ma che comporterebbe anche una vera e propria fuga dei migliori manager verso quei Paesi e quelle aziende dove non sono presenti tetti alle retribuzioni ed ai bonus.

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