Mutuo cento per cento: per l’acquisto della propria casa

di Daniele Pace Commenta

Proviamo a conoscere meglio il mondo del mutuo cento per cento

I mutui prima casa consentono di ottenere la liquidità necessaria per far fronte all’acquisto di un’abitazione, nel caso in cui le risorse economiche in possesso non permettano la conclusione dell’operazione in un’unica soluzione.

Nel momento in cui si decide di voler richiedere un mutuo per l’acquisto dell’immobile si dovranno considerare alcuni importanti fattori ed elementi.

Mutuo cento per cento

In molti casi, solitamente, l’importo mutuabile è pari all’80% del valore della struttura abitativa; a meno che non si scelga la formula mutuo cento per cento e la banca eroghi l’intera cifra. Si tratta, in verità, di una pratica che sta conoscendo maggiore diffusione negli ultimi tempi, in quanto le banche e gli enti erogatori hanno scelto di venire in soccorso degli acquirenti che non potevano anticipare il 20% del valore dell’immobile.

Mutuo prima casa

I mutui prima casa hanno una durata complessiva che oscilla tra i cinque ed i quarant’anni, ciò dipende dall’entità della cifra richiesta e dall’importo della rata mensile.

Scegliendo il mutuo in analisi per le finalità previste dal contratto, il fruitore può beneficiare dell’imposta statale agevolata pari allo 0,25% semplicemente spostando la propria residenza nella nuova casa entro e non oltre sei mesi.

Il Fondo Gasparini è un fondo di solidarietà destinato a quanti abbiano stipulato un mutuo prima casa e versino in temporanee quanto difficili condizioni economiche. Il Fondo prevede e permette la sospensione del pagamento delle rate del mutuo attivo nella misura della quota capitale e del 50% degli interessi. Naturalmente, lo stop imposto al versamento delle rate allunga la durata temporale del mutuo. Vi è un termine massimo consentito per il blocco del pagamento delle rate pari a diciotto mesi e, tale possibilità, non può essere replicata più di due volte.

Quali sono i tassi di interesse del mutuo?

La scelta del tasso di interesse si rivela essere decisiva e cruciale, in quanto da essa dipenderà anche l’importo finale della rata mensile.

Il tasso fisso prevede che l’importo di ogni rata sia nota al pagatore sin dall’inizio, senza alcuna oscillazione. Tale scelta può essere operata nell’ottica di volersi tutelare da eventuali cambiamenti e rialzi del tasso di riferimento, ossia l’Interest Rate Swap (IRS).

Il mutuo a tasso variabile, invece, comporta variazioni della rata durante in piano di ammortamento stipulato per la restituzione della somma di denaro precedentemente richiesta. Scegliendo questo tasso è come se si desse vita a tanti piccoli finanziamenti sparsi durate un ampio arco temporale ed i tassi di interesse saranno resi noti di volta in volta.

Assicurazione mutuo

La fase che precede l’erogazione del mutuo riguarda la stipula di eventuali coperture assicurative del mutuo. Le assicurazioni possono essere di due tipi, obbligatoria e facoltativa.

L’assicurazione obbligatoria è quella che tutela il proprietario da eventuali danni all’immobile causati da eventi accidentali quali incendi e scoppi. L’assicurazione, in questo caso, provvederà alla copertura delle spese necessarie per fronteggiare tale situazione. Per il pagamento del costo dell’assicurazione sono percorribili due strade. La prima prevede il versamento in un’unica soluzione dell’importo dovuto; la seconda consente di dilazionare la cifra e di includerla nelle rate mensili del piano di rimborso del mutuo.

Qualsiasi sia la scelta, il costo della polizza dovrà necessariamente essere indicato nell’ Indice Sintetico di Costo (ISC) affinché il cliente possa usufruire dei benefici offerti da operazioni svolte nel massimo della trasparenza e della chiarezza.

L’assicurazione facoltativa può essere stipulata in accordo con il beneficiario oppure può essere direttamente richiesta dall’ente finanziatore qualora dovessero esserci condizioni particolari nel contratto di mutuo come, ad esempio, la percentuale coperta è superiore all’80% del valore dell’immobile.

La banca può esigere che insieme al finanziamento venga stipulata un’assicurazione mutuo sulla vita che la tuteli dai casi di inadempienza dovuti ad eventi quali la morte del cliente, malattia e perdita del lavoro. Il costo delle suddette assicurazioni potrebbe essere più elevato se confrontato con le polizze incendio e scoppio, ma il soggetto richiedente verrà preventivamente informato secondo quanto previsto dalla normativa in materia.