Top 500 del Financial Times: settore petrolifero sorpassa quello bancario

Soltanto sette aziende del nostro Paese riescono a inserirsi nella classifica delle 500 più grandi società stilata dal Financial Times. Sommando la capitalizzazione di mercato delle aziende in graduatoria, l’Italia si piazza al tredicesimo posto, con un valore complessivo di 513 miliardi di dollari. Ovviamente primi gli Stati Uniti: 169 imprese in classifica, 9.617 miliardi di dollari. La seconda posizione è occupata dalla Gran Bretagna (35 imprese per 2.236 miliardi di capitalizzazione), in terza troviamo la Cina (25 società per 1.962 miliardi). Ma anche Canada, Svizzera, Spagna, Brasile e Hong Kong precedono l’Italia.

Il settore petrolifero ha sorpassato quello bancario, con l’americana Exxon Mobil che si conferma in vetta alla graduatoria delle ‘top 500’ con 452,5 miliardi di dollari di capitalizzazione, seguita dalla cinese Petrochina con 424 miliardi, dalla General Electric con 369,6 miliardi e da Gazprom con 299,7 miliardi.


Tra le imprese italiane, la prima a comparire è l’Eni, al trentaseiesimo posto, con una capitalizzazione di 137 miliardi di dollari. Posizione numero 69 per Intesa Sanpaolo che precede Unicredit (settantesima). Seguono Enel al numero 100, Generali alla casella 106, Telecom alla 221 e infine Fiat alla 316. Telecom Italia scende di ben 75 posizioni, prima figurava al posto numero 146.

Ricapitolando ecco la top ten completa:
1- Exxon Mobil (Usa);
2- PetroChina (Cina);
3- General Electric (Usa);
4- Gazprom (Russia);
5- China Mobile (Hong Kong);
6- Bank of China (China);
7- Microsoft (Usa);
8- AT&T (Usa);
9- Royal Dutch Shell (Uk);
10- Procter & Gamble (Usa).

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