Opec taglia ancora stime su crescita domanda di petrolio

di Laura 1

L’Opec ha nuovamente tagliato le stime per la domanda di petrolio nel mondo per il biennio 2011-2012. Per l’anno in corso, l’organizzazione dei paesi produttori di greggio ha tagliato la domanda a 87,81 milioni di barili al giorno, riducendo quindi di 0,18 milioni rispetto alla stima precedente. Anche per quanto riguarda l’anno prossimo, la domanda in termini di attese é stata ridotta, e’ attesa a 89,01 milioni di barili al giorno, contro gli 89,26 milioni annunciati a settembre. Intanto proseguono i segnali al rialzo sulla benzina. Esso, Q8 e TotalErg hanno deciso di aumentare i prezzi di 0,4 centesimi. Non sono state risparmiate neanche le pompe bianche, anche per le no-logo aumento di prezzi mentre va progressivamente riducendosi il gap con le petrolifere.

Le incertezze delle economie mondiali, e in particolare quelle dei paesi Ocse pesano sulle previsioni – si legge in una nota – in cui si sottolinea che tali difficolta’ hanno finito per pesare in modo deciso anche sulle principali economie emergenti, la Cina e l’India. La domanda di greggio in arrivo dalla Cina sarà condizionata dalle politiche che il governo metterà in campo, le richieste indiane dovrebbero invece risultare azzoppate dalla crescita dell´inflazione. Occcorre anche prestare attenzione ai crescenti squilibri del mercato, dettati dai problemi dell’eurozona che hanno portato le economie europee a crescere meno di quanto previsto.

Questo il quadro che emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it su un campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale. Il prezzo medio praticato della benzina (in modalita’ servito) si attesta all’1,619 euro/litro degli impianti TotalErg, all’1,625 degli impianti  Esso e Shell. Per quanto riguarda invece il diesel, 1,517 euro/litro di Esso e 1,522 di Q8 e TotalErg. I prezzi del Gpl, infine, si posizionano  tra lo 0,719 euro/litro di Eni e lo 0,735 di TotalErg. Prezzi che evidenziano come la situazione dei carburanti rimanga ancora molto delicata e complicata, per i consumatori.

 

 

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