Titoli di stato: si allarga lo spread tra Btp e Bund

Non ci sono buone notizie tra quelle provenienti dal mercato europeo dei titoli di stato. Le valutazioni del Fondo Monetario e le (cattive) notizie provenienti dall’industria tedesca hanno condizionato il trend e allargato lo spread tra BTP e Bund a 147 punti segnando un aumento dei rendimenti. Il decennale settembre 2014 ha fatto registrare una quota di rendimento pari a 2,366%. 

La Fed manterrà bassi gli interessi fino a tutto il 2014

Una ripresa modesta e in fase di rallentamento: la Federal Reserve, l’istituto di credito centrale americano, è convinta che siano queste le due tendenze di base dell’economia statunitense, ma il sostegno da Washington non mancherà di certo e sono già in fase di studio delle proposte che vanno proprio in questa direzione. Anzitutto, rientra tra questi provvedimenti il mantenimento dei tassi di interesse a livelli molto bassi, addirittura inferiori a quanto era stato previsto nei mesi scorsi. Tale situazione, inoltre, dovrebbe durare piuttosto a lungo, almeno fino all’ultimo mese del 2014 (lo scorso mese di agosto, invece, si era parlato di una tempistica diversa, con il 2013 che avrebbe rappresentato la svolta in questo senso).