Nessuno se lo aspettava: a sorpresa Vincent Bolloré ha deciso di lasciare il patto che lega i principali soci di Mediobanca, approfittando della possibilità data dalla finestra d’uscita aperta fino al 30 settembre. Cosa significa questo?

Mediobanca ancora al centro delle cronache suo malgrado. Negli ultimi giorni la procura di Milano ha iscritto Francesco Gaetano Caltagirone, Francesco Milleri e Luigi Lovaglio
Mediobanca si trova senza dubbio sotto pressione. Mps sembra già pronta a scegliere il nome del nuovo CEO a causa della bocciatura di Piazza Cuccia
Mediobanca rinvia l’assemblea ordinaria inizialmente convocata per oggi in merito all’approvazione dell’offerta pubblica di scambio su Banca Generali lanciata ad aprile. Prossima assemblea Mediobanca a
Mediobanca decide di lanciare un’offerta pubblica di scambio su Banca Generali per la totalità delle sue azioni. A quanto pare, ha deciso di divenire un
Per quel che riguarda Mediobanca e l’ops lanciata da Mps su di lei, secondo l’amministratore delegato Alberto Nagel, molto dipenderà dai rischi e da ciò
Mediobanca dice no all’Ops di Mps. Mettendo in chiaro in questo modo la sua intenzione di respingere il tentativo di scalata da parte della banca
Nessuno se lo aspettava: a sorpresa Vincent Bolloré ha deciso di lasciare il patto che lega i principali soci di Mediobanca, approfittando della possibilità data dalla finestra d’uscita aperta fino al 30 settembre. Cosa significa questo?

Mediobanca alza il dividendo: un’azione che può permettersi grazie all’ottimo funzionamento della sua nuova strategia di riposizionamento del Wealth management e il potenziamento del credito al consumo. L’incremento registrato? Ben il 27%.

Non è un buon periodo per Vincent Bolloré: quel che ha seminato in Italia per ciò che riguarda Mediaset e Telecom si è tramutato in “tempesta”, ma complice i buoni risultati di utile ottenuti sui nove mesi da Mediobanca nessuno vede il manager lasciare il suo posto.

Pirelli ha deciso di vendere le sue quote in Mediobanca, ponendo fine ad un percorso annunciato e parte della sua “rinascita” a livello economico e borsistico e conquistando una spinta in più nelle odierne quotazioni di Piazza Affari.

L‘aumento di capitale ha fatto bene ad Unicredit: quei 13 miliardi sono stati in grado di dare alla banca una notevole spinta in avanti, facendo ripartire in positivo il bilancio ed aprendo la possibilità nei confronti di un dividendo più alto per gli azionisti.

Mediobanca ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio 2017-2018 con un utile netto di 301 milioni di euro. Un risultato davvero oltre le aspettative (si parla di un +11% annuale) che ha portato il titolo a crescere in Borsa in modo sensibile.

Borsa Italiana debole insieme alle altre europee dopo la difficile vittoria di Angela Merkel in Germania. Per quanto i mercati tendano a non risentire in modo impietoso del risultato del voto, qualche perplessità su ciò che potrebbe accadere in Germania permane.

Mediobanca ha ottenuto dei risultati straordinari nel biennio 2016/2017: è stato infatti raggiunto un aumento dell’utile netto pari al 24% e quindi a 750 milioni di euro, un numero decisamente più alto rispetto alle aspettative.
