Saras bocciata da Kepler Cheuvreux a “reduce”

 Continua a non entusiasmare in borsa l’andamento del titolo Saras, che ieri a Piazza Affari ha registrato una perdita del 5,83% a 0,9205 euro. A mandare al tappeto il titolo della compagnia di raffinazione petrolifera, controllata dalla famiglia Moratti, è stato un report di Kepler Cheuvreux che consiglia di ridurre l’esposizione sulle azioni Saras, in quanto i margini di raffinazione resteranno ancora deboli. Il broker traansalpino ha portato il giudizio sul titolo a “reduce” da “hold”. Abbassato anche il target price, che scende a 0,9 euro da 1,05 euro.

Kepler Cheuvreux giustifica questo downgrade non solo per la debolezza dei margini di raffinazione, ma anche per l’impatto negativo della revisione delle tariffe Cip6 contenuta nel cosiddetto “decreto del fare” del governo targato Enrico Letta. Con questa revisione tariffaria è stato previsto che, nella determinazione delle tariffe, sarà dato più peso al prezzo del gas rispetto a quello del petrolio. Nel piano industriale 2013-2017 Saras aveva stimato una tariffa superiore a 120 euro Mwh, basandosi però su valutazioni differenti.

Il broker francese ha tagliato le stime tariffarie a 115 euro da 122 euro per l’anno in corso, a 110 euro da 120 euro per il 2014 e a 110 euro da 119 euro per il 2015. Inoltre, per quest’anno le stime sull’ebitda sono state diminuite del 22% a 217 milioni di euro da 279 milioni di euro. La sforbiciata sul margine operativo lordo vale anche per il prossimo biennio: nel 2014 la stima sull’ebitda è stata tagliata del 20% a 231 milioni di euro da 290 milioni di euro, nel 2015 del 17% a 246 milioni di euro da 296 milioni.

SARAS SOTTOVALUTATA IN BORSA SECONDO NOMURA

Le stime sull’ebitda 2013 di Kepler Cheuvreux sono ora del 16% più basse rispetto alla media di consenso, ferme a 256 milioni di euro. Rivisti al ribasso anche i margini di raffinazione, anche sulle aspettative di una maggiore debolezza delle quotazioni del petrolio per i prossimi mesi. Secondo Kepler Cheuvreux, il titolo Saras resterà ancora sotto pressione in borsa e inizierà a consolidare sotto la soglia psicologica di 1 euro.