Aste spagnole positive, ma i mercati rallentano

di Redazione 2

Nonostante l’emissione spagnola di Bonos risulta positiva nel complesso i mercati Europei soffrono della tensione accumulata nei giorni precedenti e sopratutto restano in grande attesa per i dati in uscita domani sul fronte USA su cui le previsioni sono negative.

Nel dettaglio l’asta di Bonos spagnoli è stata di 4560 milioni di euro di collocamento con rendimenti in calo rispetto ai precedenti che si attestano a 2.98%, 3.55% e 3.7% rispettivamente per le scadenze del 2015, 2016 e 2017. A frenare l’entusiasmo per il buon collocamento di oggi c’è il confronto con il precedente, nel quale l’importo emesso era nettamente superiore a quello previsto. Non si può comunque parlare di negatività da debito pubblico; la situazione in Europa si sta stabilizzando come mostrano le Piazze più importanti e sopratutto l’Euro che nei confronti del Dollaro sta lentamente recuperando il terreno perso.

La tendenza positiva del cross non ha comunque le stesse possibilità di proseguire di quella sull’azionario; le Piazze Europee sembrano avere ancora del potenziale e tolti i momenti negativi che consolidano i risultati raggiunti senza invertire la tendenza possiamo dire che i rialzi sono stati netti ed il seguito degli istituzionali è ancora molto alto.

L’attesa è per i dati USA di domani, che influenzeranno anche l’Europa, ma sopratutto si aspetta il close settimanale che corrisponde ad un importante setup grafico; una volta conclusa l’ottava corrente a cavallo tra Gennaio e Febbraio 2012 scatteranno le previsioni di medio-lungo periodo ed avremo i livelli operativi di lungo che permetteranno di consolidare o meno la nuova fase di ripresa in corso.

Tornando alla giornata di oggi, il livello a 16350 punti rappresenta una forte resistenza che se superata in close orario immediatamente farà chiudere Piazza Affari in territorio più che positivo assicurando anche un gap-up domani mattina. Sotto a quota 16200 invece la negatività di breve prenderà il sopravvento ed entro domani si potrebbe raggiungere il target ribassista a 16000 punti, supporto di medio periodo.

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