Criptovalute: il giorno dopo

di Daniele Pace Commenta

È il giorno dopo la bufera per le criptovalute, dopo il bando della banca centrale cinese alle ICO, quella che ha fatto perdere al mercato il 18% in 12 ore.

criptovaluteÈ il giorno dopo la bufera per le criptovalute, il giorno dopo il bando della banca centrale cinese alle ICO, quella che ha fatto perdere al mercato delle cripto, mediamente, il 18% in 12 ore. Nella serata di ieri le cripto erano in recupero del 10% in media, e oggi si stanno stabilendo su perdite che vanno dallo 0,5 al 4%. Solo Ripple oggi dà segnali positivi, essendo completamente svincolata dalla ICO, nel concetto di creazione e obbiettivo, mentre a soffrire più di tutte sembra essere sempre Ethereum, come ieri, perché quella più legata, come concetto, alle ICO. Ieri Ethereum era crollata per più del 20%, e oggi perde in media il 5%, nonostante un recupero del 12% di ieri.

È probabile che il mercato si assesterà presto, per vari motivi. Seppur la Cina è divenuta un paese pioniere delle criptovalute, non è certamente l’unico paese che crea circolazione monetaria di cripto, seppur il volume sviluppato nell’ultimo anno è stato enorme.

Inoltre le criptovalute non possono essere più fermate, ed è molto probabile che al bando, seguirà una regolamentazione che consenta l’emissione di ICO, o quantomeno sistemi alternativi. La Cina ha già bloccato 4 volte, negli ultimi anni, le cripto, per poi riammetterle, e inoltre, le cripto sono strumenti molto innovativi, di start-up molto giovanili che riescono ad adattarsi velocemente a nuove situazioni. Certamente lo stop di ieri non è stato piacevole, ma la ripresa è dietro l’angolo.