Criptovalute, i progetti più attesi del 2021

di Valentina Cervelli Commenta

Quali sono i progetti legati alle criptovalute più attesi del 2021? E’ un dato di fatto che l’anno appena trascorso sia stato in grado di dare nuova linfa al settore delle cripto: ora sta agli interlocutori attivi del settore dimostrare l validità dei loro progetti.

Aspettative in crescita per Ethereum 2.0

Tra i primi sui quali l’attenzione di tutti è puntata vi è sicuramente Ethereum 2.0. La fase zero è partita lo scorso primo dicembre, lasciando a bocca aperta tutti i detrattori che speravano in un fiasco: nel 2021 ci si aspetta quindi che questo processo di aggiornamento della catena possa possa vedere accedere il lancio della fase 1 e nella migliore delle ipotesi della 1.5.

Quel che appare importante sottolineare è che sebbene le aspettative a dicembre fossero praticamente inesistenti, il fatto che la blockchain di Ethereum sia stata in grado di rispettare i tempi e sia al momento in linea con i risultati previsti sta portando molti analisti ad aspettarsi cose più grandi da questa catena.

Il lancio di Beacon Chain, va detto, non può essere completa assicurazione di efficacia e di solidità dell’intero protocollo: passi ulteriori devono essere fatti e con molta probabilità sarà effettivamente il lancio della fase 1 a rappresentare il momento della svolta.  E’ innegabile che le transazioni sulla blockchain siano in aumento e di conseguenza vi sia il bisogno che tutto funzioni in modo regolare, evitando congestioni della rete.

Diem, Polkadot e Cardano: progetti importanti

Il 2021 vedrà senza dubbio partire dei cambiamenti importanti anche per Cardano e Polkadot: per ciò che concerne il primo progetto, si parla di una blockchain molto simile ad Ethereum che si propone come un alternativa a quest’ultima. In linea teorica potrebbero esservi chance di un buon funzionamento della rete, ma è altrettanto possibile che Cardano faccia la fine di altri predecessori in tal senso: una sua riuscita potrebbe aiutare l’espansione del settore però, perché potrebbe diventare una infrastruttura di base per lanciare applicazioni decentralizzate.

Polkadot, che si propone come interlocutore capace di interagire con altre blockchain per favorire l’interoperabilità, potrebbe davvero fare la differenza perché tale capacità viene quasi considerata come il chimera nel settore.  E questa blockchain ha tutte le carte in tavola per riuscire.

Tra i progetti cripto dai quali ci si aspetta molto nel 2021 c’è  Libra, o meglio Diem, colui che l’ha sostituita. Non si parla di una vera e propria criptovaluta al momento ma comunque di un prodotto basato su smart contract e registri distribuiti.

Avendo Facebook alle spalle, Diem ha tutto il potenziale necessario per raggiungere le masse nel suo offrire denaro in modo trustless.