Prima trimestrale 2012 Indesit

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Indesit ha appena pubblicato i dati trimestrali del primo periodo del 2012. Dati che confermano un deludente esito delle attività della società, con un utile netto di 10,9 milioni di euro, in calo di 45,6 punti percentuali rispetto ai 20 milioni di euro conseguiti nello stesso periodo del 2011. Ad essere particolarmente debole è anche il fatturato societario, con il giro d’affari che cala di 3,6 punti percentuali a quota 621,5 milioni di euro.

Ad ogni modo, la società sembra essere piuttosto fiduciosa circa il prosieguo di stagione. “Ci aspettiamo un 2012 a due velocità” – ha dichiarato in merito l’amministratore delegato Marco Milano – “con il primo e secondo trimestre difficili e una seconda parte dell’anno in recupero. Nonostante l’anno si apra con mercati per noi importanti in forte calo, registriamo segnali incoraggianti di crescita a Est, principalmente in Russia, dove Indesit è leader, e in Polonia. Molto buoni anche i nostri risultati nel mercato britannico”.

Per quanto concerne le previsioni sull’andamento delle materie prime, Indesit prevede risparmi sui costi di approvvigionamento, con il gruppo che dovrebbe altresì continuare ad incrementare la propria proposta commerciale di nuovi prodotti, e attese positive “di crescita del mix, mantenendo una struttura di costi efficiente e continuando a ottimizzare l’utilizzo delle sue risorse” – ha poi concluso il mana ger.

DIVIDENDO INDESIT FISSATO A VENTITRE CENTESIMI

Sul fronte degli altri principali dati economici, Indesit segnala un Ebit del primo trimestre a quota 20,1 milioni di euro, in flessione di 50,3 punti percentuali su base annua. Ebitda in calo di 31,5 punti percentuali a 46,2 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto alla fine del mese di marzo era infine pari a 442 milioni di euro, contro i 309 milioni di euro del mese di marzo 2011.

Continueremo a tenervi informati sull’evoluzione del business societario.

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