Telecom chiude 2012 vicino a obiettivi

di Redazione Commenta

Il 2012 di Telecom si chiude con risultati molto prossimi agli obiettivi, sfiorando le stime di analisti, con un debito netto superiore alle previsioni di budget. La compagnia afferma inoltre come la liquidità generata dal gruppo dovrà essere utilizzata per garantire e supportare lo sviluppo della rete in Italia e all’estero. Ad affermarlo una nota della società, che aggiunge come per la cessione di TI Media, il consiglio di amministrazione ha rinviato le decisioni ad una prossima riunione.

Scorgendo i dati economico finanziari dell’esercizio 2012 di Telecom, si evidenzia un’Ebitda a 11,665 miliardi di euro (in calo del 4,2 per cento rispetto al 2011, -2 per cento organico); i ricavi sono invece giunti a quota 29,503 miliardi di euro (-1,5 per cento, +0,5 per cento), mentre il debito netto rettificato a fine anno a 28,274 miliardi di euro, con un cash flow operativo a 6,466 miliardi di euro (vedi anche Telecom Italia dimezza dividendo 2013-2015).

Le stime dei principali analisti, invece, indicavano ricavi a 29,648 miliardi di euro, su Ebitda a 11,821 miliardi di euro e un debito netto rettificato a 28,4 miliardi di euro. Il piano del gruppo Telecom, invece, indicava ricavi organici stabili sui livelli del 2011, con Ebitda organico giudicato “tendenzialmente stabile” e debito netto a 27,5 miliardi di euro.

Stando a quanto affermato dal presidente del consiglio di amministrazione Franco Bernabè in una nota, “il gruppo prosegue nel processo di riduzione del debito grazie a una solida generazione di cassa, che dovrà contribuire alla necessità di sviluppo delle infrastrutture di rete in Italia e all’estero, un impegno che riteniamo fondamentale”, in linea con quanto precedentemente ricordato dallo stesso istituto nel corso dei prossimi mesi, in virtù del proprio programma strategico internazionale.

Vedremo dunque quali saranno gli sviluppi dei conti della società nel corso delle prossime settimane gestionali. Continuate a seguirci per non perdere nemmeno un aggiornamento notiziario sulle evoluzioni di Telecom Italia e delle rimanenti società che compongono il gruppo italiano.

 

Lascia un commento